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Breve storia del Canottaggio Veneto |
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La tradizione remiera nel Veneto ha origini antiche , essendo legata essenzialmente a quella della Repubblica di Venezia , della sua potenza marinara e della diffusione di corsi d’acqua che permettevano il collegamento della “ Capitale con le province vicine.La cosiddetta “ voga alla veneta ” ha permesso di consolidare un’affinità con l’acqua che ha favorito, fin dalla fine dell’800, la diffusione del canottaggio e la creazione , laddove i corsi d’acqua lo permettevano la nascita dei circoli remieri Il canottaggio nel Veneto inizia ad essere praticato nel 1882 con la fondazione a Venezia della Società Bucintoro. Scopo principale del Sodalizio era quello di promuovere e facilitare l’esercizio del remo , che chiamerà i suoi vogatori “ solazzieri ”. Sorto il Rowing Club Italiano , i vogatori veneziani parteciparono a regate nazionali ed internazionali e nella stessa Venezia furono organizzate importanti manifestazioni remiere: ricordiamo le varie edizioni della “Coppa Withaker” riservata all’otto di punta. Le acque della laguna erano tranquille , non inquinate, non vi proliferavano alghe , pertanto i campi di regata non mancavano. Oltre che nel campo di gara più prestigioso , il Bacino di S.Marco , si gareggiava nel canale della Giudecca e presso l’isola di S.Clemente, mentre altri percorsi erano idonei per prove tecniche Il 16 maggio 1901 un gruppo di soci dissidenti della Bucintoro, fonda in Venezia la Società di Sport Nautici “ Francesco Querini ” La rivalità e l’emulazione porterà le due Società a conseguire per molti anni grandi e prestigiose affermazioni in campo nazionale ed internazionale. Il canottaggio si diffonde successivamente in altre città del Veneto. A Treviso nel 1908 è fondata la Società “Canottieri Sile” A Padova nel 1909 è fondata la Società “Canottieri Padova” A Treviso nel 1929 nasce il Dopolavoro Ferroviario Treviso A Treviso nel 1961 nasce il Circolo Ospedalieri Treviso A Venezia nel 1962 si ricostituisce il Circolo Canottieri Diadora , Società fondata a Zara nel 1898 . A Venezia nel 1966 nasce la Virtus Lagunare Murano . A Mestre nel 1974 è fondata la Società Canottieri Mestre. A Bardolino nel 1979 sul lago di Garda nasce il Centro Nautico Bardolino. A Venezia nel 1981 è fondata l’Associazione Sportiva Canottieri Giudecca . A Bardolino nel 1991 nasce la Canottieri Bardolino . A Padova , esauritasi con il 1992 l’esperienza del CUS PADOVA, nel 1993 è fondata l’Associazione Sportiva Padovacanottaggio . Nel periodo compreso tra le due guerre le Società Venete , ma quelle Veneziane in maggior misura, hanno fornito molti atleti alle squadre nazionali e hanno ottenuto risultati di prestigio internazionale ( medaglie olimpiche e campionati mondiali ) Attualmente sono affiliate alla Federazione Italiana Canottaggio 13 Società . con 225 atleti tesserati , 40 tecnici e 110 dirigenti . Purtroppo malgrado nella Regione Veneto vi siano fiumi , laghi e un’ampia laguna, non vi è la possibilità di tracciare un campo di gara regolamentare per l’organizzazione di regate interregionali e nazionali, e ciò ha sempre limitato in modo determinante l’attività del Comitato Regionale F.I.C. Per un trentennio si è confidato che un campo di regata di valore nazionale potesse sorgere con l’unificazione dei laghetti di Revine e Tarso, in prossimità di Vittorio Veneto , ma vari ostacoli amministrativi e ambientali ne hanno impedito la realizzazione. Anche il progetto di un campo di regata sulla gronda lagunare tra Tessera e Mestre S.Giuliano , o lo scavo di un bacino sul territorio che la fiancheggia , è risultato di difficile realizzazione. L’unico campo di gara con caratteristiche idonee allo svolgimento di regate regionali è situato a Padova sul Canale Scaricatore , canale che si sviluppa nel tratto Bassanello - Voltabarozzo in un rettilineo di circa 3.000 metri sul quale però possono gareggiare solo quattro equipaggi per volta. Altre regate regionali vengono annualmente organizzate al Lido di Venezia sul tratto di laguna prospiciente il C.C. Diadora a Ca Bianca , sul lago di Garda a Bardolino e sul lago di Caldonazzo (TN) in località “S. Cristoforo”. Malgrado tali limitazioni e le notevoli difficoltà ambientali , in particolare per le Società Veneziane , le quali con sede nel centro storico devono convivere con il moto ondoso , i Canottieri Veneti hanno sempre fatto onore alla loro regione , con la conquista di numerosi titoli Italiani nelle varie categorie , e molti di essi inseriti negli “Armi Azzurri” hanno conseguito risultati di grande prestigio in campo Olimpico , Mondiale ed Europeo . |