Interregionale a San Giorgio di Nogaro

Ritorna sull’Ausa Corno, in località san Giorgio di Nogaro, domenica prossima, il canottaggio interregionale, con l’evento organizzato dal Pool Timavo, Ausonia, San Giorgio e Lignano di concerto con il Comitato Regionale della Federcanottaggio del FVG, che vedrà scendere in acqua oltre 700 vogatori di tutte le categorie maschili e femminili, in rappresentanza di società, oltre che dal Friuli Venezia Giulia, da Veneto, Lombardia, Piemonte, Emilia Romagna e dalla Sicilia. Un primo blocco di regate dedicate ai giovanissimi (che inizierà alle 9,30) sarà seguito dalle batterie di qualificazione per le specialità più affollate, che troveranno spazio poi nelle finali nel pomeriggio, che si concluderanno alle 17,30. In gara diversi atleti protagonisti nelle scorse settimane in maglia azzurra, come equipaggi che stanno rodando la loro preparazione in vista dei Campionati Italiani di giugno.

Argento per Alessandra Patelli e quinta piazza per Francesco Cardaioli in Coppa del Mondo a Varese

L’atleta “di adozione” della Canottieri Padova Alessandra Patelli, in coppia con Sara Bertolasi (Lario), conquista una straordinaria medaglia d’argento nella finalissima del due senza senior femminile della prima prova di Coppa del Mondo 2016 disputata a Varese dal 15 al 17 aprile u.s.

Le fortissime atlete azzurre hanno dato inizio così al medagliere italiano conquistando la prima medaglia per la nostra nazionale a questa prima prova di Coppa del Mondo, arrendendosi sul traguardo solamente all’armo sudafricano (già qualificato per Rio 2016), incrementando notevolmente le speranze in vista delle qualificazioni olimpiche di Lucerna che avranno luogo tra circa un mese.

Discorso diverso invece per Francesco Cardaioli, altro atleta padovano impegnato nelle finali di Coppa del Mondo di Varese dove è giunto quinto in quattro di coppia senior (assieme ai compagni Sartori, Gentili e Battisti).

Imbarcazione quest’ultima particolarmente sfortunata perché più di tutte ha subito le “incon-venienze di salute” dovute ad una “epidemia influenzale” che ha colpito più o meno l’intera Squadra Nazionale che hanno portato più vicissitudini tra i componenti dello stesso equipaggio.

Siamo fiduciosi comunque che per l’appuntamento di Lucerna il nostro Francesco Cardaioli e i suoi compagni di barca saranno capaci di richiamare tutte le forze e ritrovare la giusta armonia.

Budapest Cup Regatta

 

Budapest Cup Regatta

Si è disputata sabato 2 aprile a Budapest, sul tratto cittadino del Danubio, la 6° edizione della Budapest Cup Regatta, seconda prova della Capital Cup, organizzata dal Danubius Boating Club, la Federazione Ungherese di Canottaggio e la Federazione di Canottaggio di Budapest. L’evento aperto a tutte le categorie, si gareggia per quanto riguarda la Capital Cup in 8, ma nella prova in terra magiara ci sono anche delle gare riservate ai 4 di coppia, sulla distanza dei 4500 metri, con partenza volante ogni 20 secondi. Il successo degli anni precedenti è stato confermato dalla presenza sul Danubio ungherese di quasi 70 equipaggi, e dall’interesse dimostrato anche dalle società italiane che erano presenti a Budapest con ben otto equipaggi. Nella classifica finale vinta dall’equipaggio austriaco del Lia in 11’51”92, troviamo la prima formazione italiana un misto Canottieri Mincio / San Cristoforo / Napoli, che si piazzavano al 10° posto assoluto in 12’46”88, 6° di categoria (era quella più competitiva). La formazione, con diversi atleti ex nazionali di alto livello, era così composta: Penna, Testoni, Palmisano, Iriti, Tramontano, Palmieri, Cirino pomicino, Formicola, timoniere Pignitzky.

35° assoluta, e seconda delle italiane, la barca del DLF di Treviso (Rematori Cigno Bruno), che completavano il percorso in 14’09”57 piazzandosi 4° nella categoria master B. Sull’otto veneto i vogatori erano: Ladillo, Maruffi, Torresan, Mantovan, Bortolotto, Pozzobon, Gigliodoro, Dotto, timoniere Barnabas. 

36° assoluta e 4° di categoria nei master B (misto maschi/femmine), l’equipaggio della Moltrasio che faceva fermare il cronometro su 14’12”53, la formazione era composta da: Tabacco, Acquistapace, Tettamanti, Bernasconi, Besseghini, Corti, Sciotto, Mai, timoniere Bernasconi.

39° assoluta e 1° di categoria nei master e il misto Adria/Cmm N. Sauro, che impiegava 14’17”90 e la formazione triestina era composta da. Lo Presti S., Simoniti, Geletti, Predonzani, Mocnik, Maccari, Gonan, Rinaldi, timoniere Lo Presti M..

52° e 2° di categoria tra le master C/D/E al femminile, l’Esperia di Torino che impiegavano a percorrere i 4500 metri di gara in 15’31”47. L’otto torinese era formato da: Lando, Bodo, Culla, Nappione, Gasco, Scaglione, Gallo, Bogianchin. 

54° e 3° nella categoria master C/D/E sempre al femminile, gli Amici del Fiume, che coprivano il percorso in 15’41”92, con la formazionecosi composta: Italiano, Bellini, Parachini, Gutierrez, Baudino, Benazzi, Van Djik, Bara, timoniere Sandor.

57° il secondo armo targato Esperia 3° nella categoria master E al maschile, che impiegava 16’04”88, e la formazione era così composta: Dematteis, Vargiu, Taricone, Macchione, Bonesi, Palmeri, Mina, Mossa, timoniere Varga.

58° la barca dell’Armida, 2° di categoria nei master D (misto maschi/femmine), in 16’13”55, con Prelato, Stella, Varesano, Prudenzano, Campra, Grilli, Miola, Bregolin, timoniere d’Emili.

Ma che cos’è la Capital Cup?

Si tratta di un Progetto dedicato al canottaggio con gare longdistance in otto in 3 capitali europee Budapest, Bratislava e Vienna, a cui si è aggiunta Zagabria, creando una rete sportiva e di amicizia tra i vogatori delle nazioni partecipanti, e che trova grande sostegno tra le rispettive associazioni di canottaggio nazionali. Le regate sono aperte a maschi e femmine e ad equipaggi misti, in otto di punta e di coppia (anche grazie ad un sistema di handicap). La Capital Cup viene assegnata all’equipaggio più veloce tenendo conto di tutte e tre le regate, con un minimo di quattro membri dell’equipaggio che devono partecipare a tre delle quattro gare che per il 2015/2016 sono:

Sulla Sava, a Zagabria – 7 novembre 2015
Distanza 3.800m, organizzato da Hrvatski Akademski Vaterpolski Klub Mladost

Budapest Cup Regatta, Budapest – 2 aprile 2016
Distanza 4.500m, sul Danubio arrivo a Margarete-island

Universitna Regatta, Bratislava – 23 apr 2016
Distanza 7.800m, sul Danubio e con traguardo sotto la fortezza di Bratislava

Wienerachter, Vienna – 14 maggio 2016
Distanza 6.000m, sul Donaukanal, arrivo in centro città vicino l’osservatorio “Urania”

Questo il video della Budapest Cup Regatta
https://youtu.be/Oi4eP9I4vY4

Maurizio Ustolin
Ufficio Stampa FIC FVG

CLASSIFICA  COMPLESSIVA
CLASSIFICA PER CATEGORIA

GALLERIA FOTO

 

Fonte: www.canottaggio.org

 

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Atleti veneti in evidenza al Memorial d’Aloja 2016

I due “alfieri” della Canottieri Padova e del canottaggio Veneto, Alessandra Patelli e Francesco Cardaioli, si confermano tra i protagonisti della 30ª edizione del Memorial Paolo d’Aloja.
Alessandra Patelli, in coppia con Sara Bertolasi, domina la finale del due senza senior femminile in entrambe le giornate di sabato e domenica, evidenziando continui progressi che fanno sicuramente ben sperare in vista delle qualificazioni olimpiche di fine maggio a Lucerna.
Francesco Cardaioli, sul quattro di coppia senior, assieme ai compagni Gentili, Rambaldi e Sartori, sale sul terzo gradino del podio nella finale di sabato ma nella finale di domenica gli stessi atleti (dopo un cambio di formazione operato dalla direzione tecnica) dimostrano tutto il loro valore lottando punta a punta fino al traguardo con la barca canadese (loro diretta avversaria nella corsa alla qualificazione verso Rio 2016), cedendo la leadership della gara per soli 40 centesimi.
Il canottaggio Veneto al Memorial d’Aloja 2016 non era rappresentato solo dalle sue due “punte di diamante” ma anche da vari altri atleti che hanno saputo mettersi in evidenza.
Asja Maregotto (Canottieri Padova) taglia il traguardo in quinta posizione il sabato nella finale del doppio pesi leggeri femminile (assieme a Federica Molinaro del Saturnia) non riuscendo poi a raggiungere la finale il giorno seguente.
Situazione “invertita” invece per Simone Martini (Canottieri Padova) che nel singolo senior il sabato non raggiunge la finale mentre domenica, dopo aver vinto la batteria di qualificazione, taglia il traguardo in sesta posizione.
Nel singolo senior (specialità con il maggior numero di equipaggi iscritti: ben 28) evidenziamo anche i buoni risultati del veneziano Michele Ghezzo (tesserato per il Saturnia di Trieste) che raggiunge la finale B in entrambe le giornate di gara classificandosi quarto il sabato (10° in totale) e quinto la domenica (11°).
Nelle gare riservate alla categoria junior Antonio Gianolli (Padovacanottaggio) e Mattia Campigotto (Ospedalieri TV) tagliano il traguardo in quarta posizione nella finale di sabato nel doppio. Stesso risultato per Gianolli anche nella finale della domenica ma con un compagno diverso(Garofalo della Canottieri Peloro), mentre Campigotto (questa volta in coppia con Gesmundo dell’Elpis Genova) non riesce a superare le qualificazioni.
Il prossimo appuntamento per il canottaggio Veneto è ora fissato per il 24 aprile p.v. a San Giorgio di Nogaro (UD) per una Regata Regionale aperta

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Francesco Cardaioli si conferma “padrone” assoluto del singolo nella TRio1 e tante medaglie venete al 1° Meeting Nazionale

Francesco Cardaioli della Canottieri Padova è ancora una volta il più veloce sculler della Nazionale Italiana e conquista entrambe le prove nel singolo assoluto nella Regata di Alta Qualificazione “TRio1” 2016.

Il fortissimo atleta padovano, allenato da Alberto Rigato, si conferma uno dei più forti atleti della Squadra Nazionale primeggiando anche con il quattro di coppia assieme a Gentili, Sartori, Rambaldi.
Ma i buoni risultati degli atleti della Canottieri Padova impegnati nella “TRio1” 2016 non finiscono qui. Alessandra Patelli infatti, assieme alla Bertolasi, è componente per ora del più forte due senza femminile senior in vista delle selezioni olimpiche di Lucerna a fine maggio.

Anche nel Meeting Nazionale molte medaglie e buoni piazzamenti “parlano” veneto.
Nelle prove del singolo e doppio junior, indicative e selettive per la composizione della squadra Azzurra giovanile, Pietro Cangialosi (DLF Treviso) vince la finale B del singolo e Giorgio Del Re con Daniele Levorin (Canottieri Padova) tagliano il traguardo della finale del doppio in sesta posizione e nella finale femminile chiudono all’ottavo posto Elena Merotto (Sile) in coppia con Andrea Vianello (Diadora).

Da evidenziare inoltre il 10° posto (2° in Finale B) di Antonio Gianolli (Padovacanottaggio) nel singolo, l’11° posto (3° in Finale B) del doppio composto da Pietro Bonaventura (Mestre) e Pietro Cangialosi (DLF Treviso) e la 15ª posizione (7ª in finale B) di Elena Merotto (Sile) nel singolo femminile.

Un argento ed un bronzo sono “targati” Ospedalieri di Treviso rispettivamente nel quatro di coppia junior composto da Francesco Marchetto, Luca Sandel, Alberto Martino, Andrea Molena e nel quattro senza ragazzi di Alessandro Ronchetti, Edoardo Finotto, Nicolò Vianello e Nicola Dei Rossi.
Luana Scarpa (Padovacanottaggio) conquista la piazza d’onore nel singolo esordienti femminile, così come Stefania Gobbi (Padova) nel doppio senior femminile, assieme alla Iseppi (D‘Annunzio).

La Canottieri Padova sale anche tre volte sul gradino più basso del podio grazie ad Asja Maregotto (doppio pesi leggeri fem. con Piazzolla dei VVF Billi), Simone Martini (singolo senior), Luca Chumento e Giacomo Francesco (quattro di coppia senior con Sabatino e Franco del San Giorgio).

Segnaliamo inoltre gli altri piazzamenti in finale A ed in finale B degli atleti veneti: Daniele Vania (Padova) è 4° nel singolo esordienti, Giulia Cabassa (Padovacanottaggio) è 6ª nel due senza senior fem. (con Annalisa Cozzarini della Ginnastica TS) ed assieme ad Elena Salerno (Padovacanottaggio) 8ª nel doppio senior fem., Gianmarco Guadalupi (Padova) con Samuele Semenzato (Mestre) 10° (2° in finale B) nel doppio pesi leggeri, Luca Chiumento (Padova) è 11° (3° in finale B) nel singolo senior, Andrea Vianello (Diadora) è 11ª (4ª in finale B) nel singolo ragazze, Stefano Morosinato (Querini) è 13° (5° in finale B) nel doppio pesi leggeri (con Marzocchi dell’Orbetello), Elena Salerno (Padovacanottaggio) è 15ª (7ª in finale B) nel singolo pesi leggeri fem.

Società Venete tra i protagonisti a San Giorgio, nonostante il vento

Domenica 13 marzo u.s., le acque del fiume Ausa Corno a San Giorgio di Nogaro (UD) sono state teatro di una Regata Internazionale alla quale, oltre a tutte le società di canottaggio del Regione Friuli Venezia Giulia, hanno partecipato anche sodalizi provenienti dalle vicine Au-stria, Slovenia e Croazia e le venete Canottieri Mestre, Canottieri Diadora, Canottieri Padova, Associazione Padovacanottaggio, Dopolavoro Ferroviario di Treviso, Ospedalieri Treviso, Centro Nautico Bardolino, Canottieri Bardolino.
A seguito delle condizioni meteo (vento che condizionava l’allineamento), le gare delle categorie allievi C e cadetti sono state ridotte sui 1.000 metri a partire dalla gara 16, mentre a partire dalla gara 35 tutte le gare sono state ridotte sui 1.000 metri.
La Regione Veneto ha complessivamente conquistato 18 medaglie d’oro, 15 d’argento e 7 di bronzo.

In particolare 6 vittorie ed un bronzo sono stati ottenuti dagli atleti della Associazione Padova-canottaggio, 5 ori, 5 argenti e 3 bronzi sono invece stati conquistati dalla Canottieri Padova, 5 medaglie d’oro, 4 piazze d’onore ed un bronzo è stato invece il bottino del Circolo Ospedalie-ri Treviso.
Un oro e tre argenti anche per gli atleti del DLF Treviso, un oro, un argento ed un bronzo per la Canottieri Querini, oro e argento per il Circolo Canottieri Bardolino mentre un oro e due bronzi sono andati al Circolo Canottieri Diadora.
Chiudono il medagliere veneto l’argento e l’oro del Centro Nautico Bardolino e la piazza d’onore della Canottieri Mestre.

Questo l’elenco degli atleti veneti che sono saliti sul podio. Medaglia d’oro: Chiara Benati (Can. Bardolino) – 7.20 allieve B1, Marta Cavicchia (Ospedalieri TV) – 7.20 allieve B2, Filippo Pettenazzo (Padovacanottaggio) – 7.20 allievi C, Cosmo Tognoli (Ospedalieri TV) – 7.20 cadet-ti, Pietro Facchin (CN Bardolino) – 7.20 cadetti, Chiara Giurisato (Padova) e Andrea Vianello (Diadora) – doppio ragazze, Nicola Dei Rossi, Edoardo Finotto, Alessandro Ronchetti, Nicolò Vianello (Ospedalieri TV) – quattro senza ragazzi, Elena Salerno (Padovacanottaggio) – singolo junior fem., Daniele levorin (Padova) – singolo junior, Antonio Gianolli (Padovacanottaggio) – singolo junior, Mattia Campigotto (Ospedalieri TV) e Antonio Gianolli (Padovacanottaggio) – doppio junior, Luca Faggin (Padovacanottaggio) e Pietro Cangialosi (DLF Treviso) – doppio junior, Cecilia Bellati (Padova) – singolo senior fem., Simone Martini (Padova) – singolo senior, Enrico Saggioro e Simone Martini (Padova) – doppio senior, Luana Scarpa (Padovacanottag-gio) – singolo esordienti fem., Gherardo Gamba (Padova) e Vittorio Lberti (Querini) – doppio master, Giorgio Basso, Luciano Mestriner, Andrea Sirinati, Gustavo Salinas (Ospedalieri TV) – quattro di coppia master.

Medaglie d’argento: Isacco Rizzato (DLF Treviso) – 7.20 allievi C, Chiara Giurisato (Padova) – singolo ragazze, Giacomo Ferri (Can. Bardolino) – singolo ragazzi, Edoardo Finotto, Nicola Dei Rossi, Alessandro Ronchetti, Nicolò Vianello (Ospedalieri TV) – quattro senza ragazzi, Arianna Carletto (Padova) – singolo junior fem., Alessandro Pinni (DLF Treviso) – singolo junior, Mattia Campigotto (Ospedalieri TV) – singolo junior, Pietro Cangialosi (DLF Treviso) – singolo junior, Al-berto Martino e Francesco Marchetto (Ospedalieri TV) – doppio junior, Giorgio Del Re e Danie-le Levorin (Padova) – doppio junior, Sofia Goibbi (Padova) – doppio pesi leggeri fem., Samue-le Semenzato e Pietro Bonaventura (Mestre) – doppio pesi leggeri, Luca Chiumento (Padova) – singolo senior, Andrea Sirinati e Fabio Spagnolo (Ospedalieri TV) – doppio master, Vittorio Li-berti, Roberto Marchetto (Querini), Gherardo Gamba (Padova), Claudio Setale (Can. Bardoli-no) – quattro di coppia master,

Medaglie di bronzo: Irene Cola ed Agnese Bastianini (Querini) – doppio cadettie, Andrea Via-nello (Diadora) – singolo ragazze, Chiara D’Este (Diadora) e Arianna Carletto (Padova) – dop-pio ragazze, Giorgio Del Re (Padova) – singolo junior, Giulia Cabassa e Elena Saerno (Padovacanottaggio) – doppio senior fem., Gianmarco Guadalupi e Luca Chiumento (Padova) – doppio senior, Luciano Mestriner e Giorgio Basso (Ospedalieri TV) – doppio master.

Disputati a Treviso i Campionati Veneti Indoor 2016 7° Memorial Renzo Sambo

Domenica 07 febbraio 2016, presso il Circolo Ospedalieri di Treviso, si sono svolti i Campionati Regionali Veneti Indoor 2016, intitolati come sempre alla memoria del “mtico” ed indimenti-cabile Renzo Sambo. Oltre 110 atleti appartenenti a tutti i sodalizi della Regione Veneto, si sono dati battaglia nelle 21 gare complessive disputate su remoergometro. Le società venete che hanno conquistato più Titoli di Campione Regionale 2016 sono state la Canottieri Sile e la Canottieri Padova, i cui atleti sono saliti per 3 volte sul gradino più alto del podio, 2 Titoli Regionali Indoor sono stati conquistati dagli Ospedalieri di Treviso ed 1 Titolo a testa dalla Canottieri Diadora, Canottieri Querini e Associazione Padovacanottaggio. Oltre alle prove valide per il Campionato Regionale, si sono svolte anche delle gare riservate agli allievi B, allievi C e master. Questi gli atleti veneti medagliati ai Campionati Regionali Indoor 2016:
Cadetti femminile: 1ª Anna Dei Rossi (Ospedalieri TV); 2ª Vittoria Savorelli (Sile); 3ª Sara Gatta (Ospedalieri TV). Cadetti maschile: 1° Paolo Merotto (Sile): 2° Tommaso Colombo (Sile); 3° Fi-lippo Lazzaro (Padova). Ragazzi femminile: 1ª Andrea Vianello (Diadora); 2ª Chiara Girisato (Padova); 3ª Maria Gennaro (Sile). Ragazzi maschile: 1° Edoardo Finotto (Ospedalieri TV); 2° Giacomo Varotto (Padova); 3° Nicola Dei Rossi (Ospedalieri TV). Junior femminile: 1ª Elena Merotto (Sile); 2ª Elena Salerno (Padovacanottaggio); 3ª Monica Favaro (Sile). Junior maschile: 1° Antonio Gianolli (Padovacanottaggio); 2° Pietro Cangialosi (DLF Treviso); 3° Mattia Campigot-to (Ospedalieri TV). Pesi Leggeri femminile: 1ª Francesca Rosso (Sile); 2ª Anita Serena (Sile); 3ª Teresa Zambon (Mestre). Pesi Leggeri maschile: 1° Stefano Morosinato (Querini); 2° Samuele Semenzato (Mestre); 3° Sergio Chessari (Ortigia). Senior A femminile: 1ª Stefania Gobbi (Pado-va), 2ª Giulia Cabassa (Padovacanottaggio); 3ª Elisa Luisetto (Padova). Senior A maschile: 1° Giacomo De Lucchi (Padova); 2° Gherardo Gamba (Padova); 3° Daniele Vania (Padova).
Questi invece i vincitori della gara riservata alle categorie allievi B e C e master:
Marta Cavicchia (Ospedalieri TV – allieve B2); Nicola Zerbinati (Villamarzana – allievi B2); Em-ma Oliva Toniolo (Ospedalieri TV – allieve C); Filippo Pettenazzo (Padovacanottaggio – allievi C); Elena Lazzaretto (Padova – master fem.); Marco Donati (Sile – master mas.). 

Ospedalieri Treviso e Canottieri Padova sugli scudi ai Campionati Italiani di Fondo 2016

Il Circolo Ospedalieri di Treviso e la Canottieri Padova si laureano Campioni d’Italia di Fondo 2016.
Domenica 24 gennaio 2016 si sono infatti assegnati a Pisa i Titoli d’Italia di Fondo 2016 per le specialità del doppio e del quattro senza e, proprio in quest’ultima specialità della categoria ragazzi, l’equipaggio degli Ospedalieri di Treviso ha giocato decisamente il ruolo di “outsider” conquistando il gradino più alto del podio su un panorama di ben 20 equipaggi iscritti, molti dei quali appartenenti a società di indubbia e tradizionale maggiore esperienza nella vogata di punta.
Alessandro Ronchetti, Nicola Dei Rossi, Edoardo Finotto e Nicolò Vianello hanno saputo interpretare i 6000 mt. del percorso nel miglior modo possibile, producendo una partenza molto forte e mantenendo un’andatura elevatissima che gli ha consentito di tagliare il traguardo con circa nove secondi di vantaggio rispetto alla piazza d’onore, potendosi così fregiare, per la prima volta nella loro ancora giovanissima carriera, del Titolo di Campioni d’Italia.
Nel doppio maschile esordienti invece i partecipanti iscritti erano solo 5, ma il vantaggio con il quale Mattia Favaron e Daniele Vania, della Canottieri Padova, hanno letteralmente sbara-gliato tutti gli altri equipaggi (oltre un minuto e quaranta secondi!!) nonpuò certamente smi-nuire la loro netta supremazia in questa specialità.
Oltre ai Titoli di Campione d’Italia le società del Veneto si sono aggiudicate anche due piazze d’onore, tre medaglie di bronzo e numerosi altri risultati a ridosso del podio.
Salgono infatti sul secondo gradino del podio Giulia Cabassa ed Elena Salerno dell’Associazione Padovacanottaggio nel doppio femminile senior e stesso risultato anche per le due atlete della Canottieri Padova Asja Maregotto e Sofia Gobbi nel doppio femminile pesi leggeri.
Terzo gradino del podio conquistato invece da Stefania Gobbi ed Angela De Lucchi (Canot-tieri Padova) nel doppio femminile under 23 e dai loro compagni di società Giacomo Francescon e Simone Martini nel doppio senior e anche per il doppio junior degli Ospedalieri di Treviso composto da Mattia Campigotto ed Alberto Martino in una delle specialità che in assoluto (dopo il doppio ed il quatto senza ragazzi) ha fatto registrare il maggior numero di atleti iscritti.
Da segnalare anche gli altri buoni piazzamenti dei canottieri veneti spesso a ridosso dal podio: Elena Merotto ed Anita Serena (Sile) quinte classificate nel doppio fem. junior, Andrea Molena e Francesco Marchetto (Ospedalieri TV) noni classificati nel doppio junior, Pietro Bonaventura e Mirto Vitturi (Mestre) decimi classificati nel doppio under 23, Damiano Acciarino e Davide Zane (Giudecca) undicesimi classificati nel doppio senior, Antonio Gianolli e Luca Faggin (Pa-dovacanottaggio) dodicesimi classificati nel doppio junior, Francesco Rosso e Monica Favaro (Sile) quattordicesime classificate nel doppio fem. junior, Giacomo Andreani e Jacopo Boccato (Giudecca) ventottesimi classificati nel doppio ragazzi. 
Da menzionare infine il Titolo di Campione d’Italia conquistato dall’atleta veneziano Michele Ghezzo, tesserato per il Circolo Canottieri Saturnia, nel doppio senior.

Istituito il Tricolore Special Olympics “Renzo Sambo”

Il Consiglio Federale, nella riunione del 23 gennaio di Pisa, nell’approvare alcune modifiche al Regolamento Special Olympics Italia, trasmesso con l’avviso n 05/2016, ha istituito anche il Tricolore Special Olympic “Renzo Sambo”. Il Tricolore Special Olympics è diretto a premiare le Società che, investendo su attività di tipo promozionale e di utilità sociale, sviluppano le azioni di Special Olympics Italia. Nella stesura della classifica, e in base a quanto contenuto nel regolamento visibile a questo link, sarà considerato il numero di atleti tesserati e la partecipazione numerica ai “Giochi”, piuttosto che i risultati ottenuti dai singoli equipaggi.

Al termine dell’anno verranno assegnati i punti e, alla Società che avrà ottenuto il maggior numero di punti, sarà consegnato il Tricolore Special Olympics intitolato a Renzo Sambo, Campione Olimpico in due con ai Giochi di Messico ’68 insieme a Primo Baran e al timoniere Bruno Cipolla. Sambo, dal momento in cui sono state istituite le specialità dell’Adaptive Rowing, e poi Para-Rowing, e fino alla sua morte, avvenuta il 10 agosto del 2009, si è sempre dedicato come tecnico al canottaggio per “diversamente abili” contribuendo a far vincere all’Italia medaglia d’oro paralimpica al quattro con LTA in occasione dei Giochi di Pechino 2008 dedicandosi contemporaneamente, con passione e dedizione, anche al canottaggio per atleti ID.

Fonte: www.canottaggio.org

Dominio Padovano ai Campionati Italiani Indoor 2016

Domenica 11 gennaio 2016 a San Miniato (PI) si sono assegnati i primi Titoli di Campione d’Italia Indoor del 2016 e tre di questi sono stati appannaggio degli atleti padovani. Nei Senior il predominio veneto si è riscontrato sia nella categoria femminile che maschile. Giulia Cabassa dell’Associazione Padovacanottaggio tra le donne e Simone Martini della Canottieri Padova tra gli uomini hanno sbaragliato tutti i diretti avversari.
Giulia Cabassa, dopo una prova tiratissima e tatticamente perfetta, si è imposta per poco più di un secondo su Veronica Paccagnella che difendeva il titolo conquistato l’anno scorso mentre Simone Martini ha letteralmente dominato la sua prova imponendosi per oltre dieci secondi sul secondo classificato e confermando così il risultato del 2015.
Ma i successi degli atleti padovani sono continuati con Stefania Gobbi (Canottieri Padova) che si è aggiudicata la prova Under 23 femminile con un abissale distacco di oltre 40 secondi sul secondo gradino del podio e facendo anche registrare il miglior crono femminile assoluto dell’intera manifestazione.
Oltre ai tre Titoli di Campione d’Italia, anche la piazza d’onore maschile della categoria Esordienti “parla” padovano ed è stata conquistata da Daniele Vania della Canottieri Padova così come Asja Maregotto che ha conquistato il bronzo nei Pesi Leggeri femminili e nella stes-sa specialità si è piazzata in quarta posizione Denise Fasolato, sempre della Canottieri Padova.
Medaglia di bronzo nella categoria Esordienti donne anche per Luana Scarpa, un’altra atleta padovana, dell’Associazione Padovacanottaggio.
Da segnalare inoltre gli altri buoni piazzamenti dei canottieri veneti spesso a ridosso dal podio: Elena Merotto (Sile) 4ª classificata Junior fem., Monica Favaro (Sile) 5ª classificata Junior fem., Elena Salerno (Padovacanottaggio) 6ª classificata Pesi Leggeri fem., Antonio Gianolli (Pado-vacanottaggio) 6° classificato Junior mas., Giorgio Del Re (Padova) 9° classificato Junior mas., Stefano Ciuffetti (Sile) 10° classificato Pesi leggeri mas., Luca Tardivo (Padova) 10° classificato Senior mas., Jacopo De Rosa (Sile) 11° classificato Under 23 mas., Maria Gennaro (Sile) 12ª classificata Ragazzi fem., Daniele Levorin (Padova) 14° classificato Junior mas.,
Da menzionare infine le ottime prestazioni nella categoria Master degli atleti veneti con l’oro di Elena Lazzaretto (Padova – Master A), gli argenti di Paolo Cavazzana (Padova – Master B), Gherardo Gamba (Padova – Master A) e Marco Donati (Sile – Master D) ed i bronzi di Ida Maroni (Padova – Master A) e Pierluigi Bullo (Padova – Master D).

Speciale FIC

Campionato Italiano Indoor Rowing 2016 San Miniato

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