Tutti gli articoli di Canottaggioveneto

Grandissimo orgoglio del Canottaggio Veneto a Tokyo2020NE

Mercoledì 23 giugno (ad un mese esatto dall’inizio delle Olimpiadi di Tokyo2020NE) il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha ricevuto al Quirinale la delegazione della squadra italiana Olimpica e Paralimpica per la consegna ufficiale agli alfieri olimpici Jessica Rossi ed Elia Viviani e paralimpici Bebe Vio e Federico Morlacchi delle bandiere tricolori.

Con l’occasione la Federazione Italiana Canotaggio ha ufficializzato la Squadra Olimpica e Paralimpica che rappresenteranno il Canottaggio Azzurro alle prossime Olimpiadi e Paralimpiadi di Tokyo.

E’ con enorme orgoglio quindi che il Comitato Veneto F.I.C. ha avuto la conferma che ben 6 atleti veneti (5 nella Squadra Olimpica ed 1 nella Squadra Paralimpica) faranno parte della delegazione Azzurra di Canottaggio a Tokyo:

Luca Chiumento (Fiamme Gialle/Canottieri Padova)

Stefania Gobbi (Carabinieri/Can. Padova)

Clara Guerra (Fiamme Gialle)

Veronica Lisi (Canottieri Padova)

Chiara Nardo (Canottieri Padova)

Alessandra Patelli (Canottieri Padova)

La compagine veneta del Canottaggio non è mai stata così numerosa nella Squadra Olimpica a testimonianza del grande lavoro e sacrificio sostenuto da tutti i nostri 6 “meravigliosi alfieri”, dai loro tecnici societari e dalle loro società di provenienza.

GRANDISSIMI RAGAZZI, GRANDISSIMA ITALIA del Canottaggio, FORZA AZZURRI!!

Alberto Vianello

Comitato Regionale Veneto – F.I.C.

Ufficio Stampa

A Cangialosi (Padova) Titolo Under23 ed altri 2 bronzi. Podio tricolore anche per Ospedalieri TV e Padovacanottaggio.

E’ stato senza alcun dubbio Pietro Cangialosi, atleta della Canottieri Padova, l’atleta Veneto che ha ottenuto i migliori e più significativi risultati durante il “Supercampionato” Italiano COOP 2021, disputatosi a Gavirate (VA) sul Lago di Varese dal 10 al 13 giugno u.s.

L’allievo di Alberto Rigato (dopo essersi già messo in luce durante l’attuale stagione agonistica sia al 1° che al 2° Meeting Nazionale 2021) si è infatti aggiudicato il Titolo Italiano nel singolo Under23 dominando letteralmente la Finale per poi salire sul quattro di coppia, assieme ai compagni di società Lorenzo Baldo, Tommaso Vianello e Giovanni Cappellozza, e conquistare al fotofinish il 3° gradino del podio, bissando infine la medaglia di bronzo anche nella finalissima del singolo senior A.

3 Finali Tricolori e 3 medaglie (tra le quali un oro ed il conseguente Titolo Italiano – il suo primo in singolo nella “distanza olimpica”). Abbiamo quindi chiesto a Pietro le sue impressioni, subito dopo le finali: “Sono molto soddisfatto dei risultati ottenuti in questo ‘Supercampionato’ anche se avrei senza dubbio preferito che i due eventi si fossero svolti in maniera separata così da non arrivare ai Campionati Assoluti con tutte quelle gare già sulle spalle e così facendo poter migliorare la prestazione. La finale del mio primo Titolo Italiano under23 in singolo devo dire che è stata emozionante, era un titolo che bramavo da molti anni, il singolo è sempre stata la mia barca e vincere un campionato italiano in distanza olimpica è stato indimenticabile. Da domani (lunedì) poi sarò in raduno Nazionale under23 ma sarà ancora una fase selettiva e, anche se voglio andarci cauto sulla possibile convocazione in Maglia Azzurra, diciamo che il Mondiale under23 di Racice (CZE) è sicuramente l’obiettivo principe della stagione e farò tutto il possibile per far sì di potervi partecipare su una barca competitiva”.

Ma i podi tricolori per gli atleti veneti non si sono fermati qui.

Ha conquistato una splendida piazza d’onore il quattro di coppia ragazzi degli Ospedalieri Treviso composto da Giuseppe Fusco, Filippo Gava, Enrico Luzi, Matteo Pegorer. Argento anche per Agostino Maritan (Padova) nel quattro con pararowing PR3 mix (misto con Sebino, Armida, Olona, Savoia). Medaglia di bronzo invece per il doppio senior A femminile della Padovacanottaggio con Giulia Cabassa e Vera Donadello che hanno preceduto sul traguardo l’equipaggio della Canottieri Sile di Anita Serena e Vittoria Savorelli.

Quarta piazza anche per il doppio pesi-leggeri femminile di Teresa Zambon e Angela De Lucchi (Giudecca) e per entrambi i quattro di coppia senior A (femminile e maschile) rispettivamente con Vera Donadello, Giulia Cabassa, Costanza Bossan e Luana Scarpa (Padovacanottaggio) e Tommaso Santi, Giovanni Poli, Lorenzo D’Ambrosi e Alessandro Ronchetti (Mestre). Chiudono in quinta posizione Sara De Battisti e Vittoria Stangherlin (Diadora) nel doppio junior femminile e Filippo Levorin con Pietro Biasibetti (Padova) nel doppio pesi-leggeri under23. Tanti invece i sesti posti degli atleti veneti: Giacomo Cappelletto (DLF Treviso) nel singolo ragazzi, Beatrice Giovanna Bastasi e Agnese Galante (Giudecca) sia nel doppio ragazze che nel doppio junior femminile, Jacopo Cipolotti e Giacomo Negro (Sile) nel doppio junior, Davide Alborghetti (Padova) nel singolo esordienti, Matilde Lorenzini (Bardolino) nel singolo senior A femminile, Gabriele Bastasi (Padova) nel singolo senior A, Mattia Campigotto, Alberto Martino, Federico Zanatta, Enrico Zanatta, Ezio Salvadori, Enrico Gatti, Francesco Marchetto, Andrea Molena, Eugenio Togniolo -Tim. (Ospedalieri TV) nell’otto senior A. Sono settime al traguardo Chiara Lastra e Sara De Battisti (Diadora) nel doppio under23 femminile e Marta Cavicchia (Ospedalieri TV) nel singolo junior femminile, mentre chiude in ottava posizione Giacomo De Lucchi (Padova) nel singolo senior A.

Alberto Vianello

Comitato Regionale Veneto – F.I.C.

Ufficio Stampa

Canottieri veneti ancora in evidenza a Sabaudia!

La terza prova di Coppa del Mondo di Sabaudia ha messo nuovamente in evidenza l’intera Squadra Olimpica Nazionale ed i nostri atleti azzurri veneti.

Doverosa nota di particolare evidenza per le nostre atlete impegnate con i colori azzurri che hanno tutte agguantato la finalissima, riuscendo a salire due volte sul podio e facendo un altro passo avanti in prospettiva Tokyo2020NE.

Il quattro di coppia senior femminile con a bordo le venete Veronica Lisi (Canottieri Padova) e Stefania Gobbi (Carabinieri/Can. Padova), assieme a Montesano ed Iseppi, ha conquistato una splendida medaglia d’argento, alle spalle della sola Germania.

Queste le dichiarazioni “a caldo” della capovoga Stefania Gobbi: “Siamo molto contente. Sapevamo che sarebbe stata una gara combattuta tra noi, Germania, Polonia ed Olanda ma di sicuro non ci aspettavamo così tanto! Non potevamo più puntare sull’effetto sorpresa perché le altre nazioni iniziano a conoscerci e credo anche un po’ a temerci. Abbiamo fatto una grande gara. Puntavamo alla Germania ma sono state più forti e dovremo lavorare ancora di più sulla chiusura! Dopo questo risultato siamo sempre più fiduciose in prospettiva Olimpiadi ma la decisione finale spetterà alla Direzione Tecnica e ad oggi siamo ancora tutte in ballo”.

Medaglia di bronzo raggiunta invece dal doppio senior femminile di Alessandra Patelli (Canottieri Padova) in coppia con Chiara Ondoli che hanno preceduto sul traguardo l’altro equipaggio azzurro con a bordo la veneta Clara Guerra (Fiamme Gialle) in coppia con Stefania Buttignon.

Abbiamo raggiunto al telefono Alessandra Patelli: “Sono molto contenta per questo risultato. Arrivavamo da una qualifica mancata e da un anno complicato anche per il grande impegno profuso. Scese dal quattro senza ci hanno detto che l’unica nostra possibilità era metterci in gioco nella vogata di coppia e devo dire che sono soddisfatta di come ho reagito dopo la gara di qualificazione di Lucerna. Nel raduno preparatorio per Sabaudia sia io che Chiara ci siamo impegnate al massimo per far andar bene il nostro doppio. Questo risultato ci dà sicuramente nuova spinta e stimolo anche in prospettiva Tokyo perché abbiamo dimostrato di poter far parte della Squadra e siamo entrambe consapevoli delle nostre potenzialità. Fino ad ora mi sono quasi sempre cimentata nella vogata di punta, come sul due senza alla mia prima Olimpiade (Rio2016), e adesso mi sto rimettendo in gioco di coppia anche se mi sono sempre considerata un’atleta polivalente. Dedico comunque questa medaglia a Simone (Martini), il mio ragazzo, perché ci sproniamo sempre a vicenda e come lui crede in me io credo tanto in lui”.

Come citato da Alessandra, è obbligatorio ricordare anche Simone Martini (Canottieri Padova) che, sempre impegnato nel singolo senior, in questa prova di Coppa del Mondo si è classificato in seconda posizione in finale C (14° assoluto) ed ha così dichiarato: “Va in archivio per me anche questa terza Coppa del Mondo con un 14° posto finale. Sento che sto riprendendo un buon passo gara ma allo stesso tempo sento di non aver ancora raggiunto la condizione sperata. Vorrei fare però i miei più sinceri complimenti a Gennaro Di Mauro. Sto vedendo crescere un Campione che oggi si è classificato tra i primi sei nel singolo senior in una prova di Coppa del Modo e vi posso assicurare che non è una cosa facile! Sono davvero onorato di poterlo sfidare per le selezioni per i Giochi Olimpici”.

Da questa dichiarazione si capisce quanto Simone sia un vero Campione, anche fuori dalla barca.

Siamo veramente orgogliosi di tutti i nostri atleti azzurri veneti… tutti davvero SUPER!!

Alberto Vianello

Comitato Regionale Veneto – F.I.C.

Ufficio Stampa

E’ certo: Chiara Nardo (Canottieri Padova) andrà a TOKYO2020NE!!

Adesso è veramente ufficiale: Chiara Nardo parteciperà alle prossime Paralimpiadi di TOKYO2020NE.

L’atleta della Canottieri Padova, in coppia con Gianfilippo Mirabile (Murcarolo) ha letteralmente sbaragliato tutti i diretti avversari nella finalissima del doppio PR2 misto alla regata di Qualificazione Paralimpica che si è disputata sul Lago di Varese a Gavirate.

I due atleti si aggiungono così ai 5 azzurri componenti il quattro con PR3 misto (imbarcazione già qualificata ai Campionati del Mondo del 2019), portando così ufficialmente a 7 il numero dei paratleti azzurri di canottaggio che parteciperanno ai XVI Giochi Paralimpici.

Scontata la felicità di Chiara che come sappiamo, prima di intraprendere questa avventura ai remi, è stata una vera campionessa di equitazione dove sì è classificata per ben più di 700 volte (e vi assicuro che non ho sbagliato a digitare il numero) al primo posto in altrettanti concorsi ippici. Poi nel 2015, a seguito di un incidente, l’addio forzato all’equitazione e nel 2019 il primo avvicinamento al nostro splendido sport.

Ovviamente non ci siamo mancati di sentire “a caldo” la nostra splendida atleta, subito dopo la vittoria. Queste le sue prime dichiarazioni:

Sono felicissima e sinceramente ho creduto in questo risultato fin dalla batteria (vinta). Per me non è stato sicuramente facile raggiungere questo obiettivo perché ho iniziato a remare alla fine del 2019 e se pensiamo che la mia prima gara ufficiale è stata l’Europeo di Varese di aprile scorso, potete capire quanta poca esperienza agonistica nel canottaggio io abbia. Devo dire che mi reputo un’atleta con tanta testa e cuore e la lucidità e la freddezza in gara non mi sono mai mancate, con l’esperienza che ho acquisito nel mondo dell’ippica. Quando devo preparare una gara mi sento letteralmente investita da una gioia immensa perché adoro gareggiare. Dopo l’incidente del 2015, l’unica cosa che veramente mi mancava era gareggiare e dopo aver provato vari sport mi sono avvicinata al canottaggio che è risultato lo sport più compatibile con il mio fisico e con la mia testa. Devo dire che mi ha veramente preso il cuore perché, anche se gli allenamenti sono sicuramente duri, quando salgo in barca mi sento letteralmente al settimo cielo”.

Scontata ovviamente la soddisfazione di tutto il canottaggio veneto per questo strepitoso risultato della nostra Chiara. Veramente GRANDISSIMA!!

Alberto Vianello

Comitato Regionale Veneto – F.I.C.

Ufficio Stampa

Atleti Veneti tra i protagonisti alla Coppa del Mondo di Lucerna

Risultati sicuramente più che positivi e “motivanti” per l’intera Squadra Olimpica, nella seconda prova di Coppa del Mondo che si è appena conclusa sulle mitiche acque del Rotsee di Lucerna e, tra i protagonisti di questi risultati, ci sono sicuramente anche gli atleti Azzurri veneti Clara Guerra, Stefania Gobbi, Veronica Lisi e Simone Martini.

Da alcuni di loro siamo riusciti a raccogliere delle brevi testimonianze post-gara.

Clara Guerra (Fiamme Gialle – 5ª class. in “2xSF”): “Cambiare all’ultimo momento specialità non è stato facile, ma sia io che Stefania Buttignon abbiamo accolto la sfida e devo dire che riuscire ad entrare in finale A in una Coppa del Mondo è stata una bella soddisfazione. Purtroppo però, quando è stato il momento di giocarsi la medaglia, non ci siamo potute esprimere al meglio, dato che poco dopo metà gara il catamarano delle riprese ci si è messo davanti facendoci terminare la gara sulle sue onde. Non riuscivamo a remare e abbiamo finito la gara cercando solo di andare il più dritte possibile e di non cadere in acqua. Magari il risultato finale non sarebbe cambiato comunque, ma sicuramente saremo riuscite ad arrivare a ridosso del gruppo di testa. È sempre brutto non poter esprimere il vero potenziale. Speriamo vada meglio già a Sabaudia”.

Veronica Lisi (Canottieri Padova – 3ª class. in “4xSF”): “Sinceramente non immaginavo che un 4 senior femminile italiano non fosse mai salito sul podio in una prova di Coppa del Mondo e per me la medaglia di bronzo vale oro. La gara è stata molto bella. Ai 1000 Valentina Iseppi mi ha letteralmente urlato “credici” ed a quel punto ho praticamente fatto una chiusura di mille metri. Non ho mollato un colpo. Per la prima volta ho urlato anch’io in gara, piena di adrenalina dall’incoraggiamento di Valentina, ed ho rinforzato ogni colpo fino alla fine. Sono stra-felicissima di questo risultato”.

Ricordiamo ovviamente anche Stefania Gobbi (Carabinieri/Can. Padova), splendida capovoga del quattro di coppia che ha conquistato una “storica” medaglia di bronzo ed il nostro “gigante buono” Simone Martini (Canottieri Padova) impegnato nel singolo senior (che ha qualificato per Tokyo 2020NE) che, reduce da un lungo periodo molto travagliato, non è riuscito a superare i quarti di finale, concludendo la sua corsa in 3ª posizione in finale C, ma siamo certi che questa esperienza servirà da stimolo a Simone che saprà trovare le giuste motivazioni per tornare ai livelli che davvero merita.

L’Italia del canottaggio è davvero una GRANDE ITALIA che ci accompagna a grandi passi verso Tokyo 2020NE e ci fa sempre più sognare.

Complimenti a tutti i canottieri azzurri, e soprattutto ai nostri “alfieri veneti”, da parte dell’intero Comitato Regionale Veneto.

Alberto Vianello

Comitato Regionale Veneto – F.I.C.

Ufficio Stampa

2° Meeting Nazionale COOP 2021: doppio podio per Cangialosi (Padova), a medaglia anche Ospedalieri Tv e Mestre.

Sabato 15 e domenica 16 maggio u.s., il Lago di Piediluco (TR) è stato nuovamente teatro del 25° Meeting Nazionale COOP del 2021 che ha visto la partecipazione di circa 1600 atleti gara provenienti da tutta Italia.

A rappresentare la Regione Veneto erano presenti la Canottieri Padova, Padovacanottaggio, Canottieri Giudecca, Canottieri Diadora, Canottieri Mestre, Ospedalieri Treviso, DLF Treviso e Canottieri Bardolino.

Ancora una volta, dopo il 1° Meeting Nazionale COOP di fine marzo scorso, chi si è messo in particolare evidenza durante l’intera manifestazione è stato Pietro Cangialosi della Canotteri Padova, protagonista indiscusso della Finalissima del singolo senior, dove ha conquistato la medaglia d’oro, e precedentemente aveva tagliato il traguardo in 3ª posizione nella finale del doppio senior (in coppia con Sartori delle Fiamme Gialle).

Piazza d’onore conquistata invece dal quattro di coppia ragazzi del Circolo Ospedalieri di Treviso, composto dagli atleti Giuseppe Fusco, Enrico Luzi, Filippo Gava e Matteo Pegorer al termine di una finale al cardiopalma che ha visto piombare sulla linea del traguardo 4 equipaggi in meno di 2 secondi e mezzo e i giovani trevigiani sono stati preceduti da meno di 7 decimi dai primi classificati.

Enrico Luzi e Matteo Pegorer sono poi saliti in doppio per disputare un’altra finalissima dove sono giunti in 6ª posizione. Stesso risultato per la compagna di società Marta Cavicchia in quattro senza junior femminile (misto con Esperia e Nazzario Sauro).

Argento anche per i mestrini Matteo Romiti e Simone Boscolo nel quattro di coppia junior (misto con Braidotti e Fabbian del San Giorgio).

Si ferma invece ai piedi dal podio in 4ª posizione il doppio ragazzi della Canottieri Giudecca composto da Federico Baradel e Sondre Bassano, a meno di 3 secondi dal bronzo.

5° posto nella Finalissima del singolo ragazzi per Giacomo Cappelletto (DLF Treviso) ed infine, per chiudere il riassunto dei risultati delle Finali A, settima piazza ottenuta dal quattro di coppia junior femminile di Chiara Lastra, Vittoria Stangherlin, Sara De Battisti ed Emma Rodati (Canottieri Diadora).

Per quanto riguarda invece le varie Finali B, segnaliamo la 3ª posizione (11ª complessiva) nel singolo senior femminile per Matilde Lorenzini (Bardolino).

Si classifica invece in 4ª posizione (12ª complessiva) il doppio junior femminile di Beatrice Giovanna Bastasi e Agnese Galante (Giudecca), entrambe ancora appartenenti alla categoria ragazze. Beatrice Giovanna Bastasi aveva precedentemente la 6ª piazza nella finale B del singolo ragazze (14ª classificata complessivamente).

13° classificato complessivamente (5° in finale B) il doppio pesi leggeri di Filippo Levorin e Pietro Biasibetti (Padova) mentre si classificano in 15ª posizione assoluta (7i classificati in finale B) Giovanni Poli ed Alessandro Ronchetti (Mestre) nel doppio senior.

8° posto in finale B (16° complessivo) infine per Marta Cavicchia (Ospedalieri TV) neò due senza junior femminile (misto con Rajkovic della Nazzario Sauro); Luca Polito (Padovacanottaggio) in doppio junior (misto con Fantin della Mincio); Terasa Zambon (Giudecca) nel singolo pesi leggeri femminile; Michele Pegorer, Leonardo Slongo, Tommaso Tesser, Nicola Crosato (Ospedalieri TV) nel quattro di coppia ragazzi.

Attendiamo ora tutti gli atleti veneti, e gli altri protagonisti del 2° Meeting Nazionale COOP, all’attesissimo appuntamento con il “maxi” Campionato di tutte le categorie agonistiche, dal 10 al 13 giugno p.v. a Gavirate (VA).

Alberto Vianello

Comitato Regionale Veneto – F.I.C.

Ufficio Stampa

65 podi complessivi per il Veneto al Meeting Nazionale di Ravenna

Sabato 8 e domenica 9 maggio u.s., sul bacino della Standiana a Ravenna, si è svolto il Meeting Nazionale di Società, Universitario e Master per il Nord-Est al quale hanno partecipato circa 800 atleti appartenenti a società provenienti da Emilia Romagna, Veneto, Friuli Venezia Giulia, ma anche dalla Toscana e dalla Puglia.

Tra queste erano presenti anche le venete Canottieri Padova, Associazione Padovacanottaggio, Canottieri Giudecca, Canottieri Diadora, Canottieri Mestre, DLF Treviso e Canottieri Sile, Canottieri Bardolino e Associazione Remiera Peschiera.

Al termine delle due giorni di gare, il bilancio per le società venete è stato sicuramente più che positivo con la conquista complessiva di 24 medaglie d’oro, 18 d’argento e 23 di bronzo.

Tra tutte le società venete presenti a Ravenna, spicca la Canottieri Padova con i suoi 23 podi complessivi con 6 ori, 8 argenti e 9 bronzi, seguita da Associazione Padovacanottaggio con 5 medaglie d’oro, 1 d’argento e 3 di bronzo, Canottieri Sile con 3 vittorie, 4 piazze d’onore e 3 bronzi, Canottieri Bardolino con 3 ori, 2 argenti e 2 bronzi, Canottieri Mestre e Canottieri Diadora entrambe con 2 vittorie e 2 bronzi, DLF Treviso con 1 oro, 1 argento ed 1 bronzo e Canottieri Giudecca assieme ad Associazione Remiera Peschiera entrambe con 1 medaglia d’oro.

Ormai già collaudata al primo Meeting Nazionale di Società di fine marzo scorso, l’apprezzata formula del programma gare prevedeva, oltre alle categorie giovanili e master, la divisione delle categorie agonistiche in “under 17” ed “over 17”, oltre alle regate a rappresentativa universitaria e regionale (quattro di coppia e quattro senza cadetti).

Tra i vari successi degli atleti veneti, ricordiamo le belle vittorie di tutti i singoli “under 17” ed “over 17”, femminili e maschili ottenute grazie alle prestazioni di Carlotta Beggio (Padovacanottaggio) e Guido Gastaldi (Mestre) negli “under 17” e di Vittoria Savorelli e Jacopo Cipolotti (entrambi della Canottieri Sile) negli “over 17”.

Nella regata del quattro di coppia maschile riservata agli equipaggi universitari, l’Università di Padova ha conquistato 1 argento ed un bronzo, rispettivamente con gli atleti Tommaso Turato, Vasco Clerici, Matteon Malachin, Leonardo Merola (Padova) e con Andrea Molena, Alberto Martino (Ospedalieri TV), Marcon Siviero, Tommaso Giussani (Padova).

Nella regata del quattro di coppia cadetti a Rappresentativa Regionale, il Comitato Veneto conquista i primi due gradini del podio, rispettivamente con gli atleti Diego Casarin, Riccardo Faccini, Niccolò Bellemo (Mestre), Elio Colombrino (DLF Treviso) per l’oro e Alexandros Saraji, Daryush Saraji, Nicola Aguzzi e Ask Bassano (Giudecca) per l’argento.

Questi gli atleti veneti che sono saliti sul gradino più alto del podio: Gaia D’Este (Diadora) – 7.20 allieve B1; Giovanni Brighenti (Bardolino) e Alvise Rodati (Diadora) – 7.20 allievi C; Cecilia Sabaini (Bardolino) – 7.2 allieve C; Alberto Pivetta (Padovacanottaggio) – 7.20 allievi C; Elio Colombrino (DLF Treviso) – singolo cadetti; Nicola Aguzzi, Ask Basano, Alexandros e Daryush Saraji (Giudecca) – quattro di copia cadetti; Carlotta Beggio (Padovacanottaggio) – singolo under 17 fem.; Guido Gastaldi (Mestre) – singolo under 17; Edoaro Scibinico, Angelo Saponaro, Pietro Brighenti, Dennis Bellomi (Bardolino) – quattro di coppia under 17; Vittoria Savorelli (Sile) – singolo over 17 fem.; Jacopo Cipolotti (Sile) – singolo over 17; Vera Donadello e Costanza bossan (Padovacanottaggio) – doppio over 17 fem.; Vera Donadello, Giulia Cabassa, Costanza Bossan, Luana Scarpa (Padovacanottaggio) – quattro di coppia over 17 fem.; Giulia Righetti (Peschiera), Francesca Siviero (Padova) e Martina Buranella (Mestre) – singolo master fem.; Michele Bacco (Padova) – singolo master; Valeria Gambino (Padova) – doppio master fem.; Paolo Sorge e Michele Bacco (Padova) – doppio master; Fabiola Manente e Luciano Mestriner (Sile) – doppio master mix; Ida Maroni, Denise Fasolato, Gabriele Eleonora Angel, Adriana Riondato (Padova) – quattro di coppia master fem.; Gherardo Gamba, Davide Stefanile, Isoken Obayagbona, Roberto Crocco (Padova) – quattro di coppia master; Gabriele Eleonora Angel, Denise Fasolato, Ida Maroni, Francesca Siviero, Arianna Dal Zolt, Rita Lucca, Giorgia Prevedello, Adriana Riodato, Angela Donini-tim. (Padova) – otto master fem.

Piazza d’onore invece per: Matilde Bonuzzi (Bardolino) – 7.20 allieve C; Francesco Barabin (Padova) e Edoardo Marra (Padova) – 7.20 allievi C; Stefano Corda (DLF Treviso) – singolo allievi C; Filippo Saponaro (Bardolino) e Davide Toffan (Padovacanottaggio) – singolo cadetti;Anita Serena (Sile) – singolo over 17 fem.; Anita Serena e Monica Favaro (Sile) – doppio over 17 fem.; Nadiya Malyk (Sile) e Nicoletta Zambelli (Padova) – singolo master fem.; Luciano Mestriner (Sile) – singolo master; Elena Zorzi con Federica Lorenzin (Padova) e Paola Cavazzana con Paola Dus (Padova) – doppio master fem.; Isoken Obayagbona con Steven Roe (Padova) e Marco Pegoraro con Giovanni Spandri (Padova) – doppio master; Valeria Gambino, Paola Dus, Paola Cavazzana (Padova) – quattro di coppia master fem.

Bronzo infine conquistato da: Anita Spandri (Padova) – 7.20 allieve B2; Luca Sesnic (Padovacanottaggio) – 7.20 allievi B2; Viola Perutto (Diadora) – 7.20 allieve C; Giulio Pulone (Sile) e Alessandro Zustovich (Padova) – 7.20 allievi C; Giorgio Cappelletto (DLF Treviso) singolo allievi C; Alessandra Quarti (Bardolino) – 7.20 cadette; Martino Tinelli (Bardolino) e Arther Gutzelnig (Diadora) – singolo cadetti; Diego Casarin, Riccardo Faccini, Tamir Dolgan, Nicolò Bellemo (Mestre) – quattro doppia cadetti; Matilde Colombo (Sile) – singolo under 17 fem.; Simone Lodo (Padovacanottaggio) – singolo under 17; Matilde Colombo (Sile) e Carlotta Baggio (Padovacanottaggio) – doppio under 17 fem.; Davide Menegazzo (Padovacanottaggio) – singolo over 17; Giorgia Prevedello, Arianna Dal Zolt, Rita Lucca (Padova) – singolo master fem.; Nicoletta Zambelli e Elena Damian (Padova) – doppio master fem.; Stefano Mies con Daniele Mainardi (Mestre), Roberto Crocco con Stefano Bertazo (Padova), Gherardo Gamba con Davide Stefanile (Padova) – doppio master.

Alberto Vianello

Comitato Regionale Veneto – F.I.C.

Ufficio Stampa

La scomparsa di Giulio Biasin – Canottiere e Corazziere

In un momento difficile e doloroso per tutto il mondo dello sport per la scomparsa del giovane Campione di canottaggio di Filippo Mondelli, il 29 aprile si sono svolti i funerali di Giulio Biasin, 101 anni, ultimo corazziere del Re e fondatore dei Corazzieri di canottaggio presso la Canottieri Aniene.

La notizia ci è arrivata dalla nipote (ed ex azzurra del remo) Sara Marzot, che ha voluto ricordare brevemente la storia dello zio e del Gruppo Sportivo Corazzieri da lui fondato:

“Negli anni cinquanta venne costituito il Gruppo Sportivo Corazzieri di Roma. in verità la storia remiera di questo Gruppo, che cessò la sua attività nel 1973, cominciò nel 1940 quando il singolista Giulio Biasin, della Canottieri Bucintoro di Venezia, venne a far parte dei Corazzieri e fu segnalato all’attenzione dei dirigenti sportivi del Circolo Canottieri Aniene di Roma.

Due Corazzieri, Pasquale Chiabai e Giuliano Galiazzo, fecero parte della squadra nazionale di canottaggio allenata da Pietro Galli, alle Olimpiadi di Monaco del 1972. Oltre a Galli, tecnico storico della gloriosa Falk di Dongo, altri illustri personaggi del canottaggio Italiano hanno allenato le barche dei “Giganti”: da Antonio Ghiardello ad Angelo Fioretti, da Elio Morille ad Angelo Alippi, fino ad Angelo Dalle Vedove, ex vogatore dell’otto dei Corazzieri che prese parte agli Europei di Amsterdam del 1954. Storica rimane la vittoria, nell’ambito della manifestazione “Coppa Italia ’61”, sull’armo dei vogatori di Oxford avvenuta il 26 giugno 1961 sulle acque del Po, dove “l’otto” dei Corazzieri composto da: Liano D’Antoni, Giovanni Pressacco, Ettore Furlan, Giovanni Vettor, Francesco Madotto, Cesare Fanfoni, Roberto Menicagli, Ruggero Zampieri, timoniere Domenico Muzzupappa”.

Tutto il canottaggio Veneto esprime le proprie condoglianze alla famiglia di Giulio Biasin al quale, nel 2019, il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella aveva conferito l’onorificenza di Commendatore della Repubblica.

Alberto Vianello

Comitato Regionale Veneto – F.I.C.

Ufficio Stampa

Veneto in gran spolvero alla regata di San Giorgio di Nogaro

Ottimi risultati per tutto il canottaggio veneto alla Regata di Interesse Nazionale di San Giorgio di Nogaro (UD), valevole come prova selettiva nelle specialità dei singoli ragazzi e junior, femminile e maschile, per la partecipazione al 2° Meeting Nazionale di Piediluco.

Domenica 25 aprile, circa 900 atleti gara si sono “dati battaglia” sulle acque dell’Ausa Corno e, per il Comitato Veneto, erano presenti Canottieri Padova, Associazione Padovacanottaggio, Canottieri Sile, DLF Treviso, Ospedalieri Treviso, Canottieri Bardolino, Canottieri Mestre, Canottieri Giudecca, Canottieri Diadora, Canottieri Bucintoro ed Associazione Sportiva Peschiera che, complessivamente, hanno conquistato 26 medaglie d’oro, 31 d’argento e 27 di bronzo.

La società veneta che ha conquistato più volte il podio e più medaglie d’oro è stata la Canottieri Padova (9 ori, 5 argenti, 5 bronzi), seguita dalla Canottieri Mestre (5 ori, 6 argenti, 2 bronzi) e dalla Canottieri Giudecca (3 ori, 4 argenti e 4 bronzi).

Nella speciale classifica a punti invece, il sodalizio veneto primo classificato è stato il Circolo Ospedalieri Treviso i cui atleti sono saliti sul podio 10 volte, Canottieri Bardolino ed Associazione Padovacanottaggio sono andate 7 volte a medaglia, Canottieri Diadora e DLF Treviso hanno conquistato entrambe 6 podi e 2 sono state le medaglie della Canottieri Sile.

Per la cronaca, sono tutti appartenenti a società diverse i singolisti vincitori delle selezioni venete in singolo, che conquistano il diritto di partecipare al 2° Meeting Nazionale d Piediluco: Beatrice Giovanna Bastasi (Giudecca) – singolo ragazze; Giacomo Cappelletto (DLF Treviso) – singolo ragazzi; Marta Cavicchia (Ospedalieri TV) e Vittoria Stangherlin (Diadora) – singolo junior fem.; Luca Polito (Padovacanottaggio) – singolo junior.

Questi gli equipaggi veneti vincitori della medaglia d’oro: Gaia D’Este (Diadora) – 7.20 allieve B2; Alessandro Zustovich (Padova) – 7.20 allievi C; Nicolò Carestiato (DLF Treviso) e Riccardo Faccini (Mestre) – 7.20 cadetti; Nicolò Bellemo (Mestre) e Elio Colombrino (DLF Treviso) – singolo cadetti; Alexandros e Daryush Saraji (Giudecca) e Edoardo Rutigliano con Diego Casarin (Mestre) – doppio cadetti; Nicola Aguzzi, Ask Bassano, Alexandros Saraji, Daryush Saraji (Giudecca) – quattro di coppia cadetti; Giacomo Cappelletto (DLF Treviso) – singolo ragazzi; Federico Baradel e Sonde Bassano (Giudecca) e Matteo Pegorer con Enrico Luzi (Ospedalieri TV) – doppio ragazzi; Filippo Gava, Giuseppe Fusco, Enrico Luzi, Matteo Pegorer (Ospedalieri TV) – quattro di coppia ragazzi; Davide Alborghetti (Padova) – singolo esordienti; Lorenzo D’Ambrosi (Mestre) e Pietro Biasibetti (Padova) – singolo pesi leggeri; Filippo Levorin e Pietro Biasibetti (Padova) – doppio pesi leggeri; Pietro Cangialosi e Lorenzo Baldo (Padova) – singolo senior; Tommaso Vianello e Pietro Cangialosi (Padova) e Giovanni Poli con Alessandro Ronchetti (Mestre) – doppio senior; Davide Menegazzo (Padovacanottaggio) – quattro senza senior; Fabiola Manente e Luciano Mestriner (Sile) – doppio master mix; Andrea Anzaldi (Bardolino) – singolo master; Paolo Sorge e Michele Bacco (Padova) – doppio master.

Argento invece per: Alvese Furlan (Padova) – 7.20 allievi B1; Luca Sesnic (Padovacanottaggio) e Alvise Rodati (Diadora) – 7.20 allievi B2; Viola Perutto (Diadora) – 7.20 allieve C; Nino Monselesan (Giudecca), Giorgio Cappelletto (DLF Treviso) e Francesco Barabin (Padova) – 7.20 allievi C; Nicola Aguzzi (Giudecca) – 7.20 cadetti; Davide Toffan (Padovacanottaggio) e Edoardo Randon (Ospedalieri TV) – singolo cadetti; Diego Casarin, Edoardo Rutigliano, Riccardo Faccini, Nicolò Bellemo (Mestre) – quattro di coppia cadetti; Beatrice Giovanna Bastasi e Agnese Galante (Giudecca) – doppio ragazze; Guido Gastaldi (Mestre) con Andrea Furegon (Padova) e Nicola Crosato con Michele Pegorer (Ospedalieri TV) – doppio ragazzi; Chiara Lastra, Vittoria Stangherlin, Sara De Battisti, Emma Rodati (Diadora) – quattro di coppia junior fem.; Luca Polito (Padovacanottaggio) – singolo junior; Giulio Stefano Varotto con Matteo Dola (Padova), Jacopo Cipolotti con Matteo Negro (Sile) e Mattteo Romiti con Simone Boscolo (Mestre) – doppio junior; Matteo Romiti, Simone Boscolo (Mestre), Gianluca Fschi, Gulio Gambarotto (DLF Treviso) – quattro di coppia junior; Leonardo Slongo, Nicola Crosato, Filippo Gava, Francesco Piovesan, Tommaso Tesser, Massimo Zanini, Giuseppe Fusco, Michele Pegorer, Eugenio Togniolo – tim. (Ospedalieri TV) – otto junior; Ottavia Benedetta Iannuzzi (Sile) – singolo esordienti fem.; Pietro Bonaventura (Giudecca) – singolo pesi leggeri; Matilde Lorenzini (Badolino) – singolo senior fem.; Giacomo De Lucchi e Sebastiano Galeazzo (Padova) – doppio senior; Vera Donadello, Giulia Cabassa, Costanza Bossan, Luana Scarpa (Padovacanottaggio) – quattro di coppia senior fem.; Lorenzo D’Ambrosi, Giovanni Poli, Alessandro Ronchetti, Tommaso Santi (Mestre) – quattro di coppia senior; Giulia Righetti (Peschiera) – singolo master fem.; Roberto Agostini (Mestre) – singolo master.    

Bronzo infine per: Flora Gelmetti (Bardolino ) – 7.20 allieve B2; Matilde Bonuzzi (Bardolino) – 7.20 allieve C; Alberto Pivetta (Padovacanottaggio), Nicola Ruzza (Padova) e Leo Parolini (Bardolino) – 7.20 allievi C; Alessandro Bandarin (Padova) – 7.20 cadetti; Elia Bramini (Padova) e Arthur Gutzelnig (Diadora) – singolo cadetti; Giovanni Pastrello e Alberto Zanii (Ospedalieri TV) – doppio cadetti; Giorgia Borgoni e Sophia Buttà (Diadora) – doppio ragazze; Tommaso Tesser e Leonardo Slongo (Ospedalieri TV) – doppio ragazzi; Dennis Bellomi, Pietro Brighenti, Angelo Saponaro, Edoardo Scibinico (Bardolino) – quattro di coppia ragazzi; Marta Cavicchia (Ospedalieri TV) – singolo junior fem.; Stefano Ruggi con Nicolò Ravagnan (Giudecca) e Gianluca Fuschi con Giulio Gambarotto (DLF Treviso) – doppio junior; Giada Zetti (Ospedalieri TV) – singolo esordienti fem.; Filippo Della Corte (Peschiera) – singolo esordienti; Sergio Chessari (Giudecca) – singolo pesi leggeri; Gabriele Bastasi (Giudecca) e Tommaso Vianello (Padova) – singolo senior; Gabriele Bastasi (Giudecca) – doppio senior; Claudio Donadello (Padovacanottaggio) – quattro senza senior; Alberto Martino, Mattia Campigotto, Federico Zanatta, Andrea Molena (Ospedalieri TV) – quattro di coppia senior; Martina Buranella (Mestre) – singolo master fem.; Alexandr Del Cero (Bardolino) – singolo master; Paola Dus e Valeria Gambino (Padova) – doppio master fem.; Giulio Cauz e Enrico De Fina (Mestre) – doppio master.

Alberto Vianello

Comitato Regionale Veneto – F.I.C.

Ufficio Stampa

Europei 2021 – la parola ai protagonisti veneti

  Si sono appena conclusi i Campionati Europei 2021 sul Lago di Varese che, al di là delle numerose e prestigiose medaglie conquistate dalla Squadra Azzurra, hanno rappresentato una fondamentale tappa di avvicinamento all’appuntamento, sicuramente più importante, di Tokyo2020NE o, per alcuni equipaggi, alle ultime occasioni per qualificare le imbarcazioni che non hanno ancora ottenuto il “pass olimpico”.

Tra i protagonisti di questi Campionati Europei, compaiono sicuramente anche gli atleti Azzurri veneti, dai quali abbiamo raccolto alcune testimonianze per un loro primo bilancio su questa rassegna continentale.

Alessandra Patelli (Canottieri Padova – 6ª class. in “4-SF”): “In questi Europei, tranne che per il recupero di sabato, sia in batteria che in finale non siamo riuscite ad esprimere i nostri valori. Il livello del 4 senza è altissimo, tutte le nazioni hanno portato una barca competitiva per cui sarà tosta qualificare la barca a Lucerna, ma noi abbiamo voglia di rifarci e d dimostrare ciò che veramente valiamo.

Chiara Nardo (Canottieri Padova – 5ª class. in “2xPR2Mix”): “Le mie impressioni sono sicuramente molto positive. Sia io che Gianfilippo abbiamo dei grandi margini di miglioramento dato che io vogo da appena un anno e mezzo e mi rendo conto di migliorare sempre ad ogni raduno con la Nazionale. Il nostro equipaggio poi è stato composto solamente una settimana prima dei Campionati Europei e prima ci siamo sempre allenati in singolo. Fino a prima della finalissima di domenica poi ero sempre stata io a capovoga ma dopo la “preliminary race” di venerdì, la direzione tecnica ha giustamente pensato di invertire le nostre posizioni in barca e il miglioramento è stato davvero notevole. Dal 3 al 6 giugno avremo l’opportunità per giocarci la qualificazione per le Paralimpiadi all’internazionale di Gavirate e ce la metteremo sicuramente tutta.”

Veronica Lisi (Canottieri Padova – 5ª class. in “4xSF”): “Ci siamo trovate a gareggiare contro equipaggi collaudati da tempo. Noi abbiamo avuto davvero poco tempo per formare un 4 compatto fino a limare anche i minimi difetti, quelli che fanno la differenza. Abbiamo affrontato la batteria al massimo, consapevoli di aver fatto il nostro meglio. Il recupero è stata sicuramente la nostra gara migliore, un’ottima partenza ci ha fatto entrare in un passo perfetto che Stefania ha gestito benissimo secondo le possibilità dell’equipaggio, la barca scorreva e abbiamo reagito ad ogni attacco avversario. Una gara magnifica che ci ha fatto realizzare in pieno il nostro potenziale fino a quel giorno ancora non espresso al massimo.

La finale, piena di aspettative, ci ha viste in partenza convinte di andare a prendere il podio ma forse per l’agitazione o per il poco collaudo dell’equipaggio in gara, abbiamo fatto un errore in partenza che con la bravura di Stefania ed il potenziale dell’equipaggio, nonostante non fossimo più riuscite a riprendere un buon assieme, siamo riuscite a recuperare fino ad arrivare ad un solo secondo dal podio.

Stefania Gobbi (Carabinieri/Can. Padova – 5ª class. in “4xSF”): “Siamo soddisfatte, anche se siamo un equipaggio messo insieme da poco, abbiamo fatto vedere che ci siamo. Ci avevamo creduto molto dopo le prime due gare ma in finale forse ci è mancata un po’ di esperienza, quando volendo dare ancora di più, abbiamo accusato un assieme non ancora consolidato. In ogni caso un ottimo punto di partenza credo anche per i nostri allenatori.

Clara Guerra (Fiamme Gialle – 5ª class. in “4xSF”): “Secondo me la Finale non l’abbiamo gestita al massimo delle nostre capacità, soprattutto rispetto al recupero di sabato ci mancava un po’ di assieme, però essendo una barca molto giovane dobbiamo ancora lavorare per diventare un equipaggio compatto in tutte le gare. Dispiace di aver mancato il podio di appena 1 secondo e 8 decimi però abbiamo ancora tanta strada da fare e sicuramente è un buon punto di partenza, considerato il livello molto alto delle avversarie.

Luca Chiumento (Fiamme Gialle/Can. Padova – 2° class. Finale B in “2xSM”): “Per me ed il mio compagno di barca questo Europeo è stata sicuramente una bella prova. Siamo un equipaggio giovane che voga assieme da poco ma siamo riusciti a raggiungere delle buone velocità in una specialità dal livello altissimo. La Semifinale e la Finale B sono state entrambe delle belle gare che ci hanno anche fatto capire come dobbiamo lavorare nel prossimo futuro. Siamo contenti del risultato e non vediamo l’ora di rimetterci a lavoro.

L’intero Comitato Veneto vuole fare i suoi più sinceri e sentiti complimenti ai nostri atleti Azzurri veneti e a tutta la Squadra Nazionale per gli ottimi risultati raggiunti in questo Campionato Europeo, certi che serviranno di stimolo per i prossimi importanti appuntamenti agonistici della stagione.

GRANDE VENETO, GRANDE ITALIA!!

Alberto Vianello

Comitato Regionale Veneto – F.I.C.

Ufficio Stampa