Canottieri veneti ancora in evidenza a Sabaudia!

La terza prova di Coppa del Mondo di Sabaudia ha messo nuovamente in evidenza l’intera Squadra Olimpica Nazionale ed i nostri atleti azzurri veneti.

Doverosa nota di particolare evidenza per le nostre atlete impegnate con i colori azzurri che hanno tutte agguantato la finalissima, riuscendo a salire due volte sul podio e facendo un altro passo avanti in prospettiva Tokyo2020NE.

Il quattro di coppia senior femminile con a bordo le venete Veronica Lisi (Canottieri Padova) e Stefania Gobbi (Carabinieri/Can. Padova), assieme a Montesano ed Iseppi, ha conquistato una splendida medaglia d’argento, alle spalle della sola Germania.

Queste le dichiarazioni “a caldo” della capovoga Stefania Gobbi: “Siamo molto contente. Sapevamo che sarebbe stata una gara combattuta tra noi, Germania, Polonia ed Olanda ma di sicuro non ci aspettavamo così tanto! Non potevamo più puntare sull’effetto sorpresa perché le altre nazioni iniziano a conoscerci e credo anche un po’ a temerci. Abbiamo fatto una grande gara. Puntavamo alla Germania ma sono state più forti e dovremo lavorare ancora di più sulla chiusura! Dopo questo risultato siamo sempre più fiduciose in prospettiva Olimpiadi ma la decisione finale spetterà alla Direzione Tecnica e ad oggi siamo ancora tutte in ballo”.

Medaglia di bronzo raggiunta invece dal doppio senior femminile di Alessandra Patelli (Canottieri Padova) in coppia con Chiara Ondoli che hanno preceduto sul traguardo l’altro equipaggio azzurro con a bordo la veneta Clara Guerra (Fiamme Gialle) in coppia con Stefania Buttignon.

Abbiamo raggiunto al telefono Alessandra Patelli: “Sono molto contenta per questo risultato. Arrivavamo da una qualifica mancata e da un anno complicato anche per il grande impegno profuso. Scese dal quattro senza ci hanno detto che l’unica nostra possibilità era metterci in gioco nella vogata di coppia e devo dire che sono soddisfatta di come ho reagito dopo la gara di qualificazione di Lucerna. Nel raduno preparatorio per Sabaudia sia io che Chiara ci siamo impegnate al massimo per far andar bene il nostro doppio. Questo risultato ci dà sicuramente nuova spinta e stimolo anche in prospettiva Tokyo perché abbiamo dimostrato di poter far parte della Squadra e siamo entrambe consapevoli delle nostre potenzialità. Fino ad ora mi sono quasi sempre cimentata nella vogata di punta, come sul due senza alla mia prima Olimpiade (Rio2016), e adesso mi sto rimettendo in gioco di coppia anche se mi sono sempre considerata un’atleta polivalente. Dedico comunque questa medaglia a Simone (Martini), il mio ragazzo, perché ci sproniamo sempre a vicenda e come lui crede in me io credo tanto in lui”.

Come citato da Alessandra, è obbligatorio ricordare anche Simone Martini (Canottieri Padova) che, sempre impegnato nel singolo senior, in questa prova di Coppa del Mondo si è classificato in seconda posizione in finale C (14° assoluto) ed ha così dichiarato: “Va in archivio per me anche questa terza Coppa del Mondo con un 14° posto finale. Sento che sto riprendendo un buon passo gara ma allo stesso tempo sento di non aver ancora raggiunto la condizione sperata. Vorrei fare però i miei più sinceri complimenti a Gennaro Di Mauro. Sto vedendo crescere un Campione che oggi si è classificato tra i primi sei nel singolo senior in una prova di Coppa del Modo e vi posso assicurare che non è una cosa facile! Sono davvero onorato di poterlo sfidare per le selezioni per i Giochi Olimpici”.

Da questa dichiarazione si capisce quanto Simone sia un vero Campione, anche fuori dalla barca.

Siamo veramente orgogliosi di tutti i nostri atleti azzurri veneti… tutti davvero SUPER!!

Alberto Vianello

Comitato Regionale Veneto – F.I.C.

Ufficio Stampa