Grandissimo orgoglio del Canottaggio Veneto a Tokyo2020NE

Mercoledì 23 giugno (ad un mese esatto dall’inizio delle Olimpiadi di Tokyo2020NE) il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha ricevuto al Quirinale la delegazione della squadra italiana Olimpica e Paralimpica per la consegna ufficiale agli alfieri olimpici Jessica Rossi ed Elia Viviani e paralimpici Bebe Vio e Federico Morlacchi delle bandiere tricolori.

Con l’occasione la Federazione Italiana Canotaggio ha ufficializzato la Squadra Olimpica e Paralimpica che rappresenteranno il Canottaggio Azzurro alle prossime Olimpiadi e Paralimpiadi di Tokyo.

E’ con enorme orgoglio quindi che il Comitato Veneto F.I.C. ha avuto la conferma che ben 6 atleti veneti (5 nella Squadra Olimpica ed 1 nella Squadra Paralimpica) faranno parte della delegazione Azzurra di Canottaggio a Tokyo:

Luca Chiumento (Fiamme Gialle/Canottieri Padova)

Stefania Gobbi (Carabinieri/Can. Padova)

Clara Guerra (Fiamme Gialle)

Veronica Lisi (Canottieri Padova)

Chiara Nardo (Canottieri Padova)

Alessandra Patelli (Canottieri Padova)

La compagine veneta del Canottaggio non è mai stata così numerosa nella Squadra Olimpica a testimonianza del grande lavoro e sacrificio sostenuto da tutti i nostri 6 “meravigliosi alfieri”, dai loro tecnici societari e dalle loro società di provenienza.

GRANDISSIMI RAGAZZI, GRANDISSIMA ITALIA del Canottaggio, FORZA AZZURRI!!

Alberto Vianello

Comitato Regionale Veneto – F.I.C.

Ufficio Stampa

A Cangialosi (Padova) Titolo Under23 ed altri 2 bronzi. Podio tricolore anche per Ospedalieri TV e Padovacanottaggio.

E’ stato senza alcun dubbio Pietro Cangialosi, atleta della Canottieri Padova, l’atleta Veneto che ha ottenuto i migliori e più significativi risultati durante il “Supercampionato” Italiano COOP 2021, disputatosi a Gavirate (VA) sul Lago di Varese dal 10 al 13 giugno u.s.

L’allievo di Alberto Rigato (dopo essersi già messo in luce durante l’attuale stagione agonistica sia al 1° che al 2° Meeting Nazionale 2021) si è infatti aggiudicato il Titolo Italiano nel singolo Under23 dominando letteralmente la Finale per poi salire sul quattro di coppia, assieme ai compagni di società Lorenzo Baldo, Tommaso Vianello e Giovanni Cappellozza, e conquistare al fotofinish il 3° gradino del podio, bissando infine la medaglia di bronzo anche nella finalissima del singolo senior A.

3 Finali Tricolori e 3 medaglie (tra le quali un oro ed il conseguente Titolo Italiano – il suo primo in singolo nella “distanza olimpica”). Abbiamo quindi chiesto a Pietro le sue impressioni, subito dopo le finali: “Sono molto soddisfatto dei risultati ottenuti in questo ‘Supercampionato’ anche se avrei senza dubbio preferito che i due eventi si fossero svolti in maniera separata così da non arrivare ai Campionati Assoluti con tutte quelle gare già sulle spalle e così facendo poter migliorare la prestazione. La finale del mio primo Titolo Italiano under23 in singolo devo dire che è stata emozionante, era un titolo che bramavo da molti anni, il singolo è sempre stata la mia barca e vincere un campionato italiano in distanza olimpica è stato indimenticabile. Da domani (lunedì) poi sarò in raduno Nazionale under23 ma sarà ancora una fase selettiva e, anche se voglio andarci cauto sulla possibile convocazione in Maglia Azzurra, diciamo che il Mondiale under23 di Racice (CZE) è sicuramente l’obiettivo principe della stagione e farò tutto il possibile per far sì di potervi partecipare su una barca competitiva”.

Ma i podi tricolori per gli atleti veneti non si sono fermati qui.

Ha conquistato una splendida piazza d’onore il quattro di coppia ragazzi degli Ospedalieri Treviso composto da Giuseppe Fusco, Filippo Gava, Enrico Luzi, Matteo Pegorer. Argento anche per Agostino Maritan (Padova) nel quattro con pararowing PR3 mix (misto con Sebino, Armida, Olona, Savoia). Medaglia di bronzo invece per il doppio senior A femminile della Padovacanottaggio con Giulia Cabassa e Vera Donadello che hanno preceduto sul traguardo l’equipaggio della Canottieri Sile di Anita Serena e Vittoria Savorelli.

Quarta piazza anche per il doppio pesi-leggeri femminile di Teresa Zambon e Angela De Lucchi (Giudecca) e per entrambi i quattro di coppia senior A (femminile e maschile) rispettivamente con Vera Donadello, Giulia Cabassa, Costanza Bossan e Luana Scarpa (Padovacanottaggio) e Tommaso Santi, Giovanni Poli, Lorenzo D’Ambrosi e Alessandro Ronchetti (Mestre). Chiudono in quinta posizione Sara De Battisti e Vittoria Stangherlin (Diadora) nel doppio junior femminile e Filippo Levorin con Pietro Biasibetti (Padova) nel doppio pesi-leggeri under23. Tanti invece i sesti posti degli atleti veneti: Giacomo Cappelletto (DLF Treviso) nel singolo ragazzi, Beatrice Giovanna Bastasi e Agnese Galante (Giudecca) sia nel doppio ragazze che nel doppio junior femminile, Jacopo Cipolotti e Giacomo Negro (Sile) nel doppio junior, Davide Alborghetti (Padova) nel singolo esordienti, Matilde Lorenzini (Bardolino) nel singolo senior A femminile, Gabriele Bastasi (Padova) nel singolo senior A, Mattia Campigotto, Alberto Martino, Federico Zanatta, Enrico Zanatta, Ezio Salvadori, Enrico Gatti, Francesco Marchetto, Andrea Molena, Eugenio Togniolo -Tim. (Ospedalieri TV) nell’otto senior A. Sono settime al traguardo Chiara Lastra e Sara De Battisti (Diadora) nel doppio under23 femminile e Marta Cavicchia (Ospedalieri TV) nel singolo junior femminile, mentre chiude in ottava posizione Giacomo De Lucchi (Padova) nel singolo senior A.

Alberto Vianello

Comitato Regionale Veneto – F.I.C.

Ufficio Stampa

Canottieri veneti ancora in evidenza a Sabaudia!

La terza prova di Coppa del Mondo di Sabaudia ha messo nuovamente in evidenza l’intera Squadra Olimpica Nazionale ed i nostri atleti azzurri veneti.

Doverosa nota di particolare evidenza per le nostre atlete impegnate con i colori azzurri che hanno tutte agguantato la finalissima, riuscendo a salire due volte sul podio e facendo un altro passo avanti in prospettiva Tokyo2020NE.

Il quattro di coppia senior femminile con a bordo le venete Veronica Lisi (Canottieri Padova) e Stefania Gobbi (Carabinieri/Can. Padova), assieme a Montesano ed Iseppi, ha conquistato una splendida medaglia d’argento, alle spalle della sola Germania.

Queste le dichiarazioni “a caldo” della capovoga Stefania Gobbi: “Siamo molto contente. Sapevamo che sarebbe stata una gara combattuta tra noi, Germania, Polonia ed Olanda ma di sicuro non ci aspettavamo così tanto! Non potevamo più puntare sull’effetto sorpresa perché le altre nazioni iniziano a conoscerci e credo anche un po’ a temerci. Abbiamo fatto una grande gara. Puntavamo alla Germania ma sono state più forti e dovremo lavorare ancora di più sulla chiusura! Dopo questo risultato siamo sempre più fiduciose in prospettiva Olimpiadi ma la decisione finale spetterà alla Direzione Tecnica e ad oggi siamo ancora tutte in ballo”.

Medaglia di bronzo raggiunta invece dal doppio senior femminile di Alessandra Patelli (Canottieri Padova) in coppia con Chiara Ondoli che hanno preceduto sul traguardo l’altro equipaggio azzurro con a bordo la veneta Clara Guerra (Fiamme Gialle) in coppia con Stefania Buttignon.

Abbiamo raggiunto al telefono Alessandra Patelli: “Sono molto contenta per questo risultato. Arrivavamo da una qualifica mancata e da un anno complicato anche per il grande impegno profuso. Scese dal quattro senza ci hanno detto che l’unica nostra possibilità era metterci in gioco nella vogata di coppia e devo dire che sono soddisfatta di come ho reagito dopo la gara di qualificazione di Lucerna. Nel raduno preparatorio per Sabaudia sia io che Chiara ci siamo impegnate al massimo per far andar bene il nostro doppio. Questo risultato ci dà sicuramente nuova spinta e stimolo anche in prospettiva Tokyo perché abbiamo dimostrato di poter far parte della Squadra e siamo entrambe consapevoli delle nostre potenzialità. Fino ad ora mi sono quasi sempre cimentata nella vogata di punta, come sul due senza alla mia prima Olimpiade (Rio2016), e adesso mi sto rimettendo in gioco di coppia anche se mi sono sempre considerata un’atleta polivalente. Dedico comunque questa medaglia a Simone (Martini), il mio ragazzo, perché ci sproniamo sempre a vicenda e come lui crede in me io credo tanto in lui”.

Come citato da Alessandra, è obbligatorio ricordare anche Simone Martini (Canottieri Padova) che, sempre impegnato nel singolo senior, in questa prova di Coppa del Mondo si è classificato in seconda posizione in finale C (14° assoluto) ed ha così dichiarato: “Va in archivio per me anche questa terza Coppa del Mondo con un 14° posto finale. Sento che sto riprendendo un buon passo gara ma allo stesso tempo sento di non aver ancora raggiunto la condizione sperata. Vorrei fare però i miei più sinceri complimenti a Gennaro Di Mauro. Sto vedendo crescere un Campione che oggi si è classificato tra i primi sei nel singolo senior in una prova di Coppa del Modo e vi posso assicurare che non è una cosa facile! Sono davvero onorato di poterlo sfidare per le selezioni per i Giochi Olimpici”.

Da questa dichiarazione si capisce quanto Simone sia un vero Campione, anche fuori dalla barca.

Siamo veramente orgogliosi di tutti i nostri atleti azzurri veneti… tutti davvero SUPER!!

Alberto Vianello

Comitato Regionale Veneto – F.I.C.

Ufficio Stampa

E’ certo: Chiara Nardo (Canottieri Padova) andrà a TOKYO2020NE!!

Adesso è veramente ufficiale: Chiara Nardo parteciperà alle prossime Paralimpiadi di TOKYO2020NE.

L’atleta della Canottieri Padova, in coppia con Gianfilippo Mirabile (Murcarolo) ha letteralmente sbaragliato tutti i diretti avversari nella finalissima del doppio PR2 misto alla regata di Qualificazione Paralimpica che si è disputata sul Lago di Varese a Gavirate.

I due atleti si aggiungono così ai 5 azzurri componenti il quattro con PR3 misto (imbarcazione già qualificata ai Campionati del Mondo del 2019), portando così ufficialmente a 7 il numero dei paratleti azzurri di canottaggio che parteciperanno ai XVI Giochi Paralimpici.

Scontata la felicità di Chiara che come sappiamo, prima di intraprendere questa avventura ai remi, è stata una vera campionessa di equitazione dove sì è classificata per ben più di 700 volte (e vi assicuro che non ho sbagliato a digitare il numero) al primo posto in altrettanti concorsi ippici. Poi nel 2015, a seguito di un incidente, l’addio forzato all’equitazione e nel 2019 il primo avvicinamento al nostro splendido sport.

Ovviamente non ci siamo mancati di sentire “a caldo” la nostra splendida atleta, subito dopo la vittoria. Queste le sue prime dichiarazioni:

Sono felicissima e sinceramente ho creduto in questo risultato fin dalla batteria (vinta). Per me non è stato sicuramente facile raggiungere questo obiettivo perché ho iniziato a remare alla fine del 2019 e se pensiamo che la mia prima gara ufficiale è stata l’Europeo di Varese di aprile scorso, potete capire quanta poca esperienza agonistica nel canottaggio io abbia. Devo dire che mi reputo un’atleta con tanta testa e cuore e la lucidità e la freddezza in gara non mi sono mai mancate, con l’esperienza che ho acquisito nel mondo dell’ippica. Quando devo preparare una gara mi sento letteralmente investita da una gioia immensa perché adoro gareggiare. Dopo l’incidente del 2015, l’unica cosa che veramente mi mancava era gareggiare e dopo aver provato vari sport mi sono avvicinata al canottaggio che è risultato lo sport più compatibile con il mio fisico e con la mia testa. Devo dire che mi ha veramente preso il cuore perché, anche se gli allenamenti sono sicuramente duri, quando salgo in barca mi sento letteralmente al settimo cielo”.

Scontata ovviamente la soddisfazione di tutto il canottaggio veneto per questo strepitoso risultato della nostra Chiara. Veramente GRANDISSIMA!!

Alberto Vianello

Comitato Regionale Veneto – F.I.C.

Ufficio Stampa