Tre Titoli Italiani di Fondo per la Canottieri Padova e bronzo per Canottieri Giudecca a San Giorgio di Nogaro.

Domenica 24 novembre u.s., sulle acque dell’Ausa Corno a San Giorgio di Nogaro (UD), tre sodalizi remieri, tra tutti i partecipanti, hanno ottenuto una “tripletta” di Titoli di Campione Italiano di Fondo e tra questi compare anche la Canottieri Padova (assieme a Moltrasio e Gavirate).

Gli atleti padovani, guidati dal tecnico Alberto Rigato (neo allenatore dell’anno 2019), dominano letteralmente le specialità del singolo senior femminile e maschile ed under 23 maschile rispettivamente con Veronica Lisi, Simone Martini e Luca Chiumento che tagliano per primi il traguardo delle rispettive specialità tutti e tre con oltre 30 secondi di vantaggio sul secondo classificato.

Veronica Lisi bissa così il Titolo di Campionessa Italiana di Società 2019 mentre Simone Martini e Luca Chiumento concludono in bellezza (per quanto riguarda le competizioni “in acqua”, aspettando i Tricolori Indoor) la straordinaria stagione che li ha visti tra i protagonisti sia in Maglia Azzurra sia con i colori della Canottieri Padova.

Conquista invece la medaglia di bronzo, per la Canottieri Giudecca, Sebastiano Carrettin nel singolo under 23.

Da ricordare poi i risultati degli altri equipaggi veneti che non hanno raggiunto il podio tra i quali sottolineiamo i quarti posti di Giacomo Negro (Sile) nel singolo ragazzi, Teresa Zambon (Mestre) nel singolo under 23 femminile e Pietro Bonaventura e Giovanni Poli (Mestre) nel due senza senior, la quinta posizione di Luana Scarpa (Padovacanottaggio) nel singolo senior femminile e di Claudio Donadello (Padovacanottaggio) nel singolo senior e la sesta piazza di Gabriele Bastasi (Giudecca) nel singolo junior e di Anita Serena (Sile) nel singolo pesi leggeri femminile.

Per la categoria cadetti ricordiamo il quarto posto del quattro di coppia (misto Giudecca-Sile-Ospedalieri-DLF TV) composto da Giacomo Cappelletto, Leonardo Slongo, Samuele Caregnato, Federico Baradel, l’ottava e la decima piazza dei due quattro di coppia degli Ospedalieri TV composti rispettivamente da Matteo Pegorer, Davide Prete, Enrico Luzi, Filippo Gava e da Michele Pegorer, Tommaso Tesser, Giuseppe Fusco, Massimo Zanini.

Nelle gare riservate alla categoria master segnaliamo l’oro del quattro di coppia 43-54 (Ospedalieri TV) composto da Fabio Spagnolo, Giorgio Basso, Piergiorgio Pierobon e Andrea Sirinati, gli argenti del quattro di coppia 43-54 femminile (misto Ospedalieri Tv-Sile) di Barbara Scalcinati, Katia Pila e dell’otto 43-54 (misto Padova-Diadora) composto da Michele Bacco, Vittorio Liberti, Roberto Marchetto, Rossano Galtarossa, Sandro Frisiero, Pierluigi Bullo, Michele Bisatto, Paolo Sorge ed Andrea Rossoni (Tim.).

Alberto Vianello

Comitato Regionale Veneto – F.I.C.

Ufficio Stampa

Quinto podio Mondiale nel Coastal Rowing per Simone Martini (Canottieri Padova)

Si sono da poco conclusi i Campionati del Mondo di Coastal Rowing che quest’anno hanno avuto come palcoscenico le acque del Victoria Harbour di Hong Kong, dal 1° al 3 novembre u.s., e lo sculler azzurro Simone Martini, portacolori della Canottieri Padova e da sempre uno dei più esperti e forti specialisti del “canottaggio costiero”, ha saputo conquistare la sua quinta medaglia iridata in singolo.

Dopo le medaglie d’argento nel 2013 e 2014, la 4ª piazza del 2015, la 5ª nel 2016, il titolo di Campione del Mondo conquistato nel 2017 e la “sfortunata” medaglia di bronzo dello scorso anno perché penalizzato dalle alghe, Simone voleva riconfermarsi ai vertici mondiali della disciplina ma è stato vittima di un fastidioso infortunio che ha compromesso la sua performance, come ci racconta direttamente lui, in una breve intervista “a caldo”: “È stata una bella avventura sia la preparazione per questa regata sia la regata stessa. Durante la preparazione a casa, purtroppo, ho avuto un infiammazione all’avambraccio sinistro. La sfortuna ha voluto che il percorso di gara avesse quasi tutte le virate da fare a destra e quindi proprio con il braccio sinistro infortunato. Durante gli allenamenti a Hong Kong l’infiammazione è peggiorata a causa delle condizioni del moto ondoso pluridirezionale”.

Dopo la batteria eliminatoria, dove Simone ha cercato di risparmiare un po’ il braccio in vista della finalissima, il dolore è aumentato mettendo in forse addirittura la sua presenza in partenza per la finale. Ma, come continua il nostro “gigante” azzurro: “Ho voluto disputare comunque la finale pur sapendo di non essere nelle migliori condizioni ma con la voglia di dire la mia”.

E pur con una forte infiammazione al braccio, Simone è riuscito a conquistare una straordinaria medaglia di bronzo, dimostrandosi ancora una volta tra i più forti specialisti di Coastal Rowing e conclude la nostra intervista con queste parole: “Mi dispiace di non aver potuto giocarmela al meglio con chi mi ha proceduto. Sono pronto a rilanciare la sfida il prossimo anno! Vorrei infine ringraziare il mio allenatore Alberto Rigato che mi ha accompagnato in questa trasferta e tutta la Canottieri Padova per il supporto continuo che mi da”.

E dopo la straordinaria stagione agonistica che ha condotto Simone Martini tutti noi sappiamo che, come dice lui stesso, il prossimo anno avrà sicuramente la possibilità di rifarsi e, considerate le sue enormi potenzialità, anche di togliersi delle grandi soddisfazioni… e non solo nel Coastal Rowing.

Alberto Vianello

Comitato Regionale Veneto – F.I.C.

Ufficio Stampa