Ospedalieri Treviso e Canottieri Padova sugli scudi ai Campionati Italiani di Fondo 2016

Il Circolo Ospedalieri di Treviso e la Canottieri Padova si laureano Campioni d’Italia di Fondo 2016.
Domenica 24 gennaio 2016 si sono infatti assegnati a Pisa i Titoli d’Italia di Fondo 2016 per le specialità del doppio e del quattro senza e, proprio in quest’ultima specialità della categoria ragazzi, l’equipaggio degli Ospedalieri di Treviso ha giocato decisamente il ruolo di “outsider” conquistando il gradino più alto del podio su un panorama di ben 20 equipaggi iscritti, molti dei quali appartenenti a società di indubbia e tradizionale maggiore esperienza nella vogata di punta.
Alessandro Ronchetti, Nicola Dei Rossi, Edoardo Finotto e Nicolò Vianello hanno saputo interpretare i 6000 mt. del percorso nel miglior modo possibile, producendo una partenza molto forte e mantenendo un’andatura elevatissima che gli ha consentito di tagliare il traguardo con circa nove secondi di vantaggio rispetto alla piazza d’onore, potendosi così fregiare, per la prima volta nella loro ancora giovanissima carriera, del Titolo di Campioni d’Italia.
Nel doppio maschile esordienti invece i partecipanti iscritti erano solo 5, ma il vantaggio con il quale Mattia Favaron e Daniele Vania, della Canottieri Padova, hanno letteralmente sbara-gliato tutti gli altri equipaggi (oltre un minuto e quaranta secondi!!) nonpuò certamente smi-nuire la loro netta supremazia in questa specialità.
Oltre ai Titoli di Campione d’Italia le società del Veneto si sono aggiudicate anche due piazze d’onore, tre medaglie di bronzo e numerosi altri risultati a ridosso del podio.
Salgono infatti sul secondo gradino del podio Giulia Cabassa ed Elena Salerno dell’Associazione Padovacanottaggio nel doppio femminile senior e stesso risultato anche per le due atlete della Canottieri Padova Asja Maregotto e Sofia Gobbi nel doppio femminile pesi leggeri.
Terzo gradino del podio conquistato invece da Stefania Gobbi ed Angela De Lucchi (Canot-tieri Padova) nel doppio femminile under 23 e dai loro compagni di società Giacomo Francescon e Simone Martini nel doppio senior e anche per il doppio junior degli Ospedalieri di Treviso composto da Mattia Campigotto ed Alberto Martino in una delle specialità che in assoluto (dopo il doppio ed il quatto senza ragazzi) ha fatto registrare il maggior numero di atleti iscritti.
Da segnalare anche gli altri buoni piazzamenti dei canottieri veneti spesso a ridosso dal podio: Elena Merotto ed Anita Serena (Sile) quinte classificate nel doppio fem. junior, Andrea Molena e Francesco Marchetto (Ospedalieri TV) noni classificati nel doppio junior, Pietro Bonaventura e Mirto Vitturi (Mestre) decimi classificati nel doppio under 23, Damiano Acciarino e Davide Zane (Giudecca) undicesimi classificati nel doppio senior, Antonio Gianolli e Luca Faggin (Pa-dovacanottaggio) dodicesimi classificati nel doppio junior, Francesco Rosso e Monica Favaro (Sile) quattordicesime classificate nel doppio fem. junior, Giacomo Andreani e Jacopo Boccato (Giudecca) ventottesimi classificati nel doppio ragazzi. 
Da menzionare infine il Titolo di Campione d’Italia conquistato dall’atleta veneziano Michele Ghezzo, tesserato per il Circolo Canottieri Saturnia, nel doppio senior.

Istituito il Tricolore Special Olympics “Renzo Sambo”

Il Consiglio Federale, nella riunione del 23 gennaio di Pisa, nell’approvare alcune modifiche al Regolamento Special Olympics Italia, trasmesso con l’avviso n 05/2016, ha istituito anche il Tricolore Special Olympic “Renzo Sambo”. Il Tricolore Special Olympics è diretto a premiare le Società che, investendo su attività di tipo promozionale e di utilità sociale, sviluppano le azioni di Special Olympics Italia. Nella stesura della classifica, e in base a quanto contenuto nel regolamento visibile a questo link, sarà considerato il numero di atleti tesserati e la partecipazione numerica ai “Giochi”, piuttosto che i risultati ottenuti dai singoli equipaggi.

Al termine dell’anno verranno assegnati i punti e, alla Società che avrà ottenuto il maggior numero di punti, sarà consegnato il Tricolore Special Olympics intitolato a Renzo Sambo, Campione Olimpico in due con ai Giochi di Messico ’68 insieme a Primo Baran e al timoniere Bruno Cipolla. Sambo, dal momento in cui sono state istituite le specialità dell’Adaptive Rowing, e poi Para-Rowing, e fino alla sua morte, avvenuta il 10 agosto del 2009, si è sempre dedicato come tecnico al canottaggio per “diversamente abili” contribuendo a far vincere all’Italia medaglia d’oro paralimpica al quattro con LTA in occasione dei Giochi di Pechino 2008 dedicandosi contemporaneamente, con passione e dedizione, anche al canottaggio per atleti ID.

Fonte: www.canottaggio.org