35°  VOGALONGA

Partecipazione da record , ma la festa del remo è rovinata dal forte vento

Record di partecipanti alla trentacinquesima edizione della Vogalonga oltre 6.000 iscritti 1.630  imbarcazioni e tantissimi gli stranieri .

Un forte vento da nord est per tutta la giornata ha caratterizzato la manifestazione con alcuni naufragi in laguna che ha ritardato di un’ora l’arrivo delle imbarcazioni dei partecipanti A farne le spese le imbarcazioni più leggere, iole, fuori scalmo, canoe, kajak ma anche dragon boat.

La partenza alle nove del mattino con il colpo di cannone,  vede il bacino di San Marco colmo di ogni sorta di imbarcazioni a remi .

Gli stranieri provenienti da Australia, Canada, Francia, Germania, Austria, Svizzera, Usa, Olanda, Polonia, Inghilterra sono ormai il 50 per cento degli iscritti portando Venezia al centro della voga alla veneta, all’inglese, a pagaia e remate in genere.

Un grande plauso a quanti sono riusciti a fare l’intero percorso di 30 km e a portare a termine la loro fatica con ammirevole volontà e passione , superando tutte le avversità . 

Il forte vento e le correnti nei passaggi più difficili hanno condizionato l’andamento delle imbarcazioni mettendo alla prova le perizie dei bravi e a repentaglio quella degli inesperti soprattutto nel periplo di San Elena dove molti equipaggi sono finiti in acqua .

Per fortuna nulla di grave, tutti gli uomini finiti in mare sono stati subito recuperati dalle squadre di volontarie dalle pattuglie degli agenti della municipale della protezione civile, della polizia e della guardia di finanza, che hanno provveduto ai primi soccorsi e trasferitola pronto soccorso chi aveva bisogno di ulteriori cure.

Nessuno  ha riportato tuttavia conseguenze serie.

Visto le condizioni del tempo molti partecipanti hanno preferito accorciare il percorso ma tutti sono stati premiati ugualmente all’arrivo.

La Vogalonga che non è una regata, è nata nel 1975  per denunciare i disastri del moro ondoso a Venezia ed è  ancora di attualità anche se i veneziani hanno ridotto della metà la loro partecipazione sostituiti dalla presenza di stranieri venuti da ogni parte del mondo che vivono la Vogalonga come un’emozionante  esperienza  a contatto con la natura e uniti nell’amore per Venezia e la sua laguna.

 

Comunicato del Comitato Organizzatore.

Il Comitato Vogalonga a chiusura della manifestazione che quest’anno ha raggiunto il record di circa 6000 iscritti , vuole ringraziare in particolar modo tutti i servizi attivati per la sicurezza e l’assistenza ai vogatori. Il forte vento che ha spirato da nord est per tutta la giornata ha provocato non poche difficoltà per coloro che con entusiasmo hanno intrapreso la maratona remiera pur in condizioni di tempo non ottimali.

Attraverso il controllo del percorso  attivato dall’organizzazione  con il supporto di oltre 40 barche di assistenza  tra forze dell’ordine  e associazioni di volontari  le situazioni critiche sono state prontamente segnalate  e per la maggior parte  dei casi risolte con il traino della barca in posizioni più sicure  e l’assistenza in loco ai vogatori . In alcuni casi si è reso necessario l’intervento straordinario dell’assistenza  medica predisposta  dall’assessorato al turismo.

Si ringrazia: Carabinieri, Comando dei Vigili Urbani di Venezia, Capitaneria di Porto, Guardia di Finanza, Questura, Polizia Lagunare, Polizia Penitenziaria, Polizia Provinciale, Vigili del Fuoco e Associazione Cronometristi, Associazione Motonautica Venezia, Associazione Radioamatori Italiani, Guardia Costiera Ausiliaria, Protezione Civile, Sub San Marco.